Militari della Guardia di Finanza e dei Carabinieri di Foggia hanno eseguito una misura di prevenzione patrimoniale antimafia nei confronti di un pluripregiudicato di Torremaggiore, nell’ambito di un’operazione mirata a contrastare la criminalità organizzata radicata nella Capitanata. Su richiesta della Procura della Repubblica di Foggia, il Tribunale di Bari – III Sezione Penale, Misure di Prevenzione – ha emesso il provvedimento, che ha portato alla confisca definitiva di beni immobili, mezzi e disponibilità finanziarie per un valore superiore a 1,5 milioni di euro.
L’operazione, condotta dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Foggia, è stata resa possibile grazie a un’articolata indagine patrimoniale che ha accertato la pericolosità sociale dell’uomo, già condannato per reati di stampo mafioso, estorsione, autoriciclaggio e violazioni fiscali.
Il sequestro e la confisca dei beni rappresentano il risultato di un’azione sinergica tra le Forze dell’Ordine, che da anni mirano a colpire in modo sistematico gli interessi economici delle organizzazioni criminali. Attraverso strumenti investigativi sofisticati, il patrimonio illecito viene prima sequestrato e poi definitivamente sottratto, impedendo il reimpiego di risorse ottenute con attività delittuose e bloccando così ogni tentativo di infiltrazione nell’economia legale. Questa strategia si conferma fondamentale per disarticolare le strutture mafiose e ridurre la loro capacità operativa.
Mafia, 14 immobili confiscati nel foggiano a pliuripregiudicato
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