L’Associazione: “Ha garantito il diritto a essere informati nel rispetto della legge”
Durante l’assemblea annuale dell’Associazione Stampa Toscana, il procuratore della Repubblica di Prato, Luca Tescaroli, è stato insignito di una "Pergamena al merito" per l’impegno dimostrato nel garantire ai cittadini il diritto ad essere informati, sempre nel pieno rispetto della legge. Il riconoscimento è stato motivato con riferimento a numerose vicende di rilevanza pubblica: “dall'esplosione di Calenzano – si legge nella motivazione del premio – alle ragazze uccise e al giardino degli orrori; dalla guerra delle grucce alla lotta per il controllo della prostituzione; dalle aggressioni a coltellate in piazza alle inchieste sui clamorosi casi di evasione fiscale”. A consegnare il premio è stato il presidente dell’Associazione, Sandro Bennucci. Tescaroli, nel riceverlo, ha dichiarato: “Per me è un motivo di orgoglio, naturalmente, ma io ho fatto solo il mio dovere, ho cercato di dare tempestivamente le notizie per consentire l’esercizio del diritto di informazione, facendo in modo che i vari valori costituzionali che interagiscono su questo profilo estremamente delicato fossero salvaguardati. Credo che in un paese democratico l’informazione sia assolutamente basilare: è un segno dell’avanzamento della democrazia, e sono lieto che il mio lavoro sia stato apprezzato”. Nel corso dell’assemblea è intervenuto anche il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, Giampaolo Marchini, che ha sottolineato la necessità di coesione all’interno della categoria: “In questo momento c’è bisogno di unità all’interno della categoria”. Presente anche la sindaca di Firenze, Sara Funaro, che ha voluto ribadire l’importanza dell’informazione nel servizio pubblico: “Nel lavoro che dobbiamo portare avanti per i cittadini – ha detto – la parte dell’informazione e della tutela dei lavoratori che lavorano all’interno del mondo dell’informazione è uno degli elementi importanti”. Tra i partecipanti figuravano anche Marilena Rizzo, ex presidente del Tribunale di Firenze e attuale presidente della Corte d’Appello di Bologna, e Letizia Perini, assessora comunale allo sport. A intervenire è stato anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha definito Tescaroli “uno dei grandi magistrati di questo Paese” e ha aggiunto: “È per noi un onore che lavori in Toscana, a Prato. Ho condiviso il suo appello a riesaminare la legge sui pentiti, in modo da estenderla ai cittadini non italiani, per utilizzare questo strumento, rivelatosi importantissimo nel contrasto alla mafia italiana anche contro la mafia cinese e pratese. Se i parlamentari non daranno seguito all’appello del magistrato sono pronto a presentare una proposta di legge al Parlamento come Regione Toscana”. Il consigliere regionale Francesco Gazzetti, giornalista ed esponente del Partito Democratico, ha portato il proprio saluto all’assemblea, rinnovando il sostegno alla battaglia dei giornalisti del Tirreno insieme all’Associazione Stampa Toscana. L’evento si è concluso con il seminario formativo “Santo Spirito, Papa Leone XIV, la battaglia degli agostiniani per il bene pubblico”, dedicato alla vicenda che vede gli agostiniani impegnati nel tentativo di evitare che la caserma Ferrucci, dismessa dall’Esercito, venga trasformata in una Rsa di lusso, privando così l’Oltrarno di uno spazio di riferimento aperto a tutta la cittadinanza.
Foto © Paolo Bassani
ARTICOLI CORRELATI
Caos a 'La Dogaia' Tescaroli: indagine su corruzione droga e cellulari in carcere
Prato nella morsa dei rifiuti tessili Tescaroli: ''Servono strumenti di contrasto adeguati’'
