Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

I Finanzieri del Comando Provinciale, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 9 persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale capitolino, conclude un'indagine condotta dal Gico del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, che ha portato alla luce un'organizzazione criminale attiva nei quartieri Giardinetti, Torre Spaccata e Quarticciolo, dedita allo smercio di cocaina e hashish. Al vertice del gruppo, secondo gli investigatori, due italiani che curavano i rapporti con fornitori in Nord Europa e in Calabria, dove avevano contatti diretti con esponenti di una cosca della 'ndrangheta. La rete, ben strutturata, poteva contare su una contabilità illecita, una cassa comune, locali adibiti a deposito e mezzi con doppi fondi per il trasporto della droga. Gli indagati per comunicare utilizzavano anche di sistemi di messaggistica criptata, che consentivano rapide contrattazioni con trafficanti internazionali, evitando intermediari e mantenendo alti i margini di profitto. Nel corso delle indagini sono stati documentati traffici per circa 90 kg di cocaina e 40 kg di hashish. 

Foto © Imagoeconomica

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos