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di AMDuemila
Sarebbero emersi collegamenti con omicidio del pregiudicato di Manfredonia Saverio Tucci

Stamani i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, supportati dai reparti speciali del Nucleo Cinofili e del 6 Elinucleo CC di Bari, hanno eseguito 7 arresti e perquisizioni nei confronti di pregiudicati di Barletta e Manfredonia nel corso dell'operazione "Gargano". Misure, queste, disposte dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. Gli uomini sono ritenuti responsabili di Associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti ed in particolare dell'importazione di ingenti quantitativi di cocaina proveniente dall'Olanda. Dalle indagini, dirette dai sostituti procuratori Giuseppe Maralfa, Giuseppe Gatti e Ettore Cardinali e svolte dalla Compagnia Carabinieri di Barletta, è emerso uno stretto collegamento con l'omicidio del manfredoniano Saverio Tucci, ucciso ad Amsterdam il 10 ottobre 2017 e col quadruplice omicidio di Apricena-San Marco in Lamis del 9 agosto 2017, che provocò la tragica morte anche dei fratelli Luciani. A capo dell'organizzazione barlettana c'era il 52enne Ruggiero DiSalvo, vicino al clan Li Bergolis. Insieme a lui sono finiti in carcere Antonio Diaferia, Pasquale Dico, Cosimo Damiano Vairo, ai domiciliari invece Giuseppe Bergantino (di Manfredonia), Maria Lamacchia (di Barletta) e Roberto Sarcina (di Trani). Secondo gli inquirenti sarebbe stato proprio Tucci il principale fornitore di cocaina del DiSalvo, insieme a lui anche Cosimo Damiano Vairo, che aveva la sua base operativa a Colonia, in Germania si occupava del commercio della droga. I due si nascondevano dietro l'attività di commercianti di auto e, grazie all'uso di doppifondi, trasportavano cocaina in Puglia. La merce era destinata al mercato di Barletta ma anche al barese, come mostrano i contatti con il clan Di Cosola, emersi dalle indagini. "E' stato dimostrato il salto di qualità della mafia garganica - ha spiegato il procuratore di Bari, Giuseppe Volpe - che ormai punta a fare affari all'estero e che dobbiamo inseguire anche in altri paesi".

Foto © Imagoeconomica

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