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gdf-webSequestrato stupefacente per un valore di 12 milioni di euro
di Antonio Nicola Pezzuto - 15 marzo 2012
La sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Brindisi e di Bari ha sequestrato un carico di marijuana dal valore di oltre 12 milioni di euro. La “merce” è stata ritrovata a bordo di uno scafo finito in avaria a circa 15 miglia al largo della costa nord di Brindisi. A tanto ammonta, sul mercato delle sostanze stupefacenti, il prezzo dei 1700 chili di marijuana sequestrati durante l’ operazione condotta in collaborazione con i militari della Capitaneria di Porto di Brindisi. Nel corso della perquisizione del natante, sono stati ritrovati anche 40 proiettili per fucile Kalashnikov. Questa scoperta genera il sospetto che su quel motoscafo potessero esserci state anche delle armi automatiche forse gettate in mare e nascoste per sempre su un fondale di cento metri.

Ad allertare la Guardia Costiera di Brindisi era stato un peschereccio che aveva segnalato la presenza in mare di un potente scafo di altura lungo circa dieci metri bloccato da un’ avaria al sistema elettrico di bordo. Il comandante dell’ imbarcazione da pesca aveva notato la presenza sul motoscafo di alcune persone che, a gesti, cercavano di attirare l’ attenzione del peschereccio italiano impegnato in una battuta di pesca al largo delle coste brindisine. Quando gli uomini della Guardia Costiera di Brindisi, accorsi per recare soccorso allo scafo in avaria, si sono resi conto che gli occupanti dello stesso lanciavano in mare grossi sacchi, non hanno esitato a chiedere l’ intervento della Guardia di Finanza.
In tutto sono stati recuperati ben 47 involucri di grosse dimensioni tra sacchi e borsoni contenenti sostanza stupefacente. Sul posto sono stati inviati i velocissimi scafi “Corbelli” in dotazione della sezione navale della Guardia di Finanza ed è anche arrivato un elicottero dell’ operativa navale di Bari che ha controllato dall’ alto la situazione facilitando il recupero completo del grosso carico di marijuana. I cinque albanesi sono stati arrestati in quanto ritenuti dei trafficanti internazionali di droga.
Si tratta di Lefter Hoday, 33 anni, Mandi Beliy 34 anni, Trifon Dervishaj, 37 anni, Artan Ajazaj, 28 anni e di Andon Seray di 35 anni originari di Valona e di Durazzo. L’ Hoday, inoltre, risulta essere destinatario di un decreto di espulsione mentre il Dervishaj è un personaggio noto alle forze dell’ ordine per vicende inerenti al traffico di droga. Questo maxi sequestro segue, di pochi giorni, quello portato a termine sempre dalla Finanza, sulla costa tra Ostuni (BR) e Fasano (BR), quando è stata sequestrata una tonnellata e mezza di marijuana nascosta, in questo caso, tra i cespugli della zona.
Ritornando all’ ultima operazione, si può dire che il carico sequestrato è sicuramente tra i più ingenti tra quelli intercettati dalle forze dell’ ordine sul territorio brindisino, a testimoniare che questo tipo di attività, negli ultimi tempi, sta consentendo il traffico di quantitativi industriali dall’ Albania verso l’ Italia. Ad evidenziare questo dato, sia il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi, il Colonnello Vincenzo Mangia, sia il Comandante Regionale della sezione operativa aeronavale di Bari, il Colonnello Amedeo Antonucci.
I controlli della Finanza e della Capitaneria di Porto sono continuati a lungo, sia in mare che a terra, per appurare l’ eventuale presenza di qualche gruppo di trafficanti che avrebbero dovuto prendere in consegna quel carico. Il motoscafo sequestrato è stato trainato fino alla base di Brindisi della sezione navale della Guardia di Finanza.

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