Il nuovo “Coordinamento” di realtà sociali, dopo le manganellate del 23 maggio, si riuniscono e rilanciano l’iniziativa
Ieri a Moltivolti, a Palermo, si è tenuta la prima assemblea verso il 19 luglio, in un percorso di allargamento che prende le mosse dal coordinamento che ha proposto la mobilitazione dello scorso 23 maggio contro le passerelle commemorative istituzionali.
Le organizzazioni partecipanti hanno condiviso l’idea di animare un percorso che porti ad una mobilitazione comune il 19 luglio, che rimetta al centro la necessità di ridare forza al fronte antimafia chiedendo alle istituzioni più rigore e credibilità, nel contrastare le mafie, e che inquadri la lotta alla mafia in un quadro più ampio, per noi intersezionale e sociale, di rivendicazione di diritti. Pensiamo, infatti, che non esista lotta alla mafia che non si faccia carico del tema della giustizia sociale, dei diritti delle persone, del contrasto alle diseguaglianze.
Oltre naturalmente alla necessità di proseguire quella richiesta di verità e giustizia per le stragi di mafia, ma anche sui depistaggi che hanno contraddistinto in particolar modo la vicenda di Via d’Amelio che chiamano in causa responsabilità istituzionali ai più alti livelli del nostro Stato.
Il percorso di confronto continuerà martedì 20 giugno (Moltivolti, ore 15:00), data in cui saranno condivise le realtà promotrici del nuovo coordinamento, quelle aderenti oltre che alle modalità di queste mobilitazioni ed il manifesto politico.
Foto © Pietro Calligaris
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