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Presentato il rapporto per il 248° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza

Quasi 6 miliardi sottratti a chi ne aveva diritto, sei miliardi stanziati per la spesa pubblica e finiti nelle mani sbagliate. A tanto ammonta l'entità delle frodi, degli sprechi e degli episodi di corruzione scoperti dalla Guardia di Finanza tra il 1° gennaio del 2021 e il 31 maggio di quest'anno. Dal bilancio operativo pubblicato in occasione del 248° anniversario della Fondazione delle Fiamme Gialle, dall’inizio del 2021 fino ai primi cinque mesi del 2022, i finanzieri hanno messo in atto ben 74 mila indagini che hanno restituito oltre 1 milione di interventi volti ad indagare per accertare non solo eventuali illeciti di natura finanziaria ma, anche, eventuali infiltrazioni della criminalità nel comparto economico. Indagini che hanno restituito la fotografia di un paese sempre più appesantito non solo dalle truffe ma, nonostante i continui sacrifici chiesti agli italiani, anche da moltissimi sprechi.

Frodi sui crediti d’imposta ed evasione fiscale
Le attività investigative della Guardia di Finanza coadiuvata dall’Agenzia delle entrate, hanno riscontrato frodi per oltre 5,6 miliardi di euro, 26.537 lavoratori in “nero” e ben 5.762 evasori completamente sconosciuti al fisco (molti di questi operanti su piattaforme di commercio elettronico).
Dal punto di vista dell’evasione fiscale su scala internazionale, i casi coinvolti sono più di 1.600; si tratta di situazioni sommariamente riconducibili ad organizzazioni occulte, manipolazioni dei prezzi di trasferimento, residenze fiscali fittizie e detenzione di capitali in territori esteri. Inoltre, più di 19mila persone denunciate per reati di tipo tributario, di cui 508 agli arresti, arrivando a sequestrare beni per un valore complessivo di 2,2 miliardi di euro.
Per quanto riguarda i prodotti in entrata nel nostro paese, i controlli doganali hanno riscontrato, oltre all’evasione d’imposta, anche una natura illecita basata sulla contraffazione e sulla violazione delle norme di sicurezza. L’insieme di queste attività hanno portato al sequestro di 649 tonnellate di tabacchi esteri e alla denuncia di 1.165 persone, di cui 155 in arresto. Mentre, i controlli eseguiti sul gioco illegale hanno riscontrato l’esistenza di ben 388 agenzie clandestine.


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Prevenzione della legalità e della spesa pubblica
Tra finanziamenti bancari assistiti da garanzia, bonus fiscali e contributi a fondo perduto, i controlli eseguiti dalle fiamme gialle sono stati più di 12.700, rilevando per questo l’esistenza di richieste illecite per oltre 290 milioni di euro. Complessivamente, sono state denunciate 45.700 persone e, oltre 7.600 segnalate alla Corte dei conti per danni che ammontano a più di 3,5 miliardi di euro, di cui, 549 milioni di euro in danno al sistema sanitario.
Numeri importanti anche quelli che riguardano i controlli sul reddito di cittadinanza. Difatti, i controlli eseguiti in collaborazione con l’INPS, hanno evidenziato illeciti per un totale di 288 milioni di euro con oltre 29.000 persone coinvolte e per questo denunciate.
Grande attenzione da parte della Guardia di Finanza anche sul controllo degli appalti che, attraverso strumenti di analisi che vedono l’operato di diverse amministrazioni competenti, è riuscita a scovare più di 3.400 persone coinvolte in casi di attività dannose per la  Pubblica Amministrazione.

Attività di contrasto alla contraffazione e alla criminalità organizzata
Attraverso il sequestro di 500 milioni di prodotti contraffatti e venduti sotto la falsa indicazione del made in Italy, inclusi prodotti di tipo alimentare, sono stati raggiunti risultati molto importanti anche sul fronte della lotta alla contraffazione. Inoltre, grazie a numerose indagini svolte nei vari contesti di lotta al fenomeno dell’usura, dall’inizio di gennaio del 2021 fino al 31 maggio del 2022, sono state arrestate 83 persone.
Invece, per quanto riguarda la normativa antimafia, numerosi accertamenti hanno permesso il sequestro e la confisca di beni che superano il considerevole valore di 3,5 miliardi di euro, ai quali, vanno aggiunti altri 200 milioni di euro per quanto riguarda i beni sottratti alla mafia e rappresentati da numerose aziende soggette al controllo della criminalità organizzata.
Infine, il lavoro svolto dalle Fiamme Gialle non ha risparmiato l’annoso problema del narcotraffico, colpito in modo significativo con il sequestro di ben 97 tonnellate di sostanze stupefacenti.

Foto © Imagoeconomica

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