Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Esce nelle sale il film documentario che narra a storia di Vincenzo Agostino, un uomo che da trent'anni si batte per conoscere la verità sull'uccisione del proprio figlio e della nuora

“Io lo so chi siete”, il film-documentario firmato da Alessandro Colizzi e Silvia Cossu narra la storia di Vincenzo Agostino, un uomo che da trent'anni si batte per conoscere la verità sull’uccisione del proprio figlio e della nuora. Nonostante le incredibili risultanze emerse, la giustizia è lontana.

Il Film esce nelle sale a partire dal 21 marzo in occasione della Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.  Ecco elenco delle città dove verrà proiettato il film

  • doc io lo so chi siete agostino verticaleROMA (cinema Farnese) 21 marzo
  • TORINO (cinema Ambrosio) 21 marzo
  • MILANO (cinema Anteo) 21 marzo
  • FIRENZE (cinema Stensen) 21 marzo
  • ANCONA (cinema Galleria) 21 marzo
  • RAVENNA (cinema Jolly) 21 marzo
  • TRIESTE (Trieste cinema) 21 marzo
  • ASCOLI (cinema Odeon) 21 marzo
  • BERGAMO (cinema Capitol) 21 marzo
  • CATANIA (cinema King) 21 marzo
  • BOLOGNA (cinema Nosadella) 22 marzo
  • GENOVA (cinema Nickelodeon) 23 marzo
  • PALERMO (cinema Rouge et Noir) 23 marzo 
  • NAPOLI (Galleria Toledo) 7 aprile


Tutto cominciò, tragicamente, il 5 agosto del 1989, quando suo figlio Antonino, agente di polizia della Questura di Palermo, venne ucciso a Villagrazia di Carini insieme alla giovane moglie incinta, Ida. Erano lì per un compleanno, a sparare due uomini in motocicletta, a distanza ravvicinata. La stessa notte alcuni appartenenti alle forze dell’ordine entrarono nell’abitazione dei coniugi uccisi e requisirono degli appunti manoscritti che il poliziotto teneva nascosti in un armadio. Perché? Sembra proprio che fosse lui, Antonino detto “Nino”, l’agente che, solo un mese prima, aveva contribuito a sventare l’attentato all’Addaura contro Falcone. Nel documentario emerge tutta la forza e la determinazione di Vincenzo nella richiesta di verità e giustizia. Una battaglia che lo ha segnato e che ha condotto sempre al fianco della sua famiglia e di sua moglie Augusta, deceduta lo scorso anno.

Tratto da: libera.it

ARTICOLI CORRELATI

''Io lo so chi siete'', il video documentario sul caso Agostino e la lotta di papà Vincenzo

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy