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Il valore della memoria, i pezzi mancanti, i rischi di nuovi depistaggi, la ricerca della verità e la necessità di non retrocedere sulle normative antimafia. Sono questi gli argomenti trattati dal senatore di LeU Pietro Grasso, già presidente del Senato della Repubblica dal 2013 al 2018, raggiunto dai nostri microfoni al "Giardino dei Giusti" in occasione dell'evento organizzato da "GIÀ - Giovani Insieme Adesso" in collaborazione con l'associazione "AmUnì". "La mafia non è mai un'emergenza - ha ribadito Grasso - E' un fatto strutturale che dobbiamo combattere indipendentemente dall'emergenza. Perché abbiamo assistito a momenti di grande contrasto alla mafia, momenti in cui c'è stato il silenzio. Deve essere una lotta continua e non dobbiamo guardare all'emergenza ma a un fenomeno strutturale. Bisogna comunque trovare il sistema di evitare che il mafioso torni a comandare tanto dalle carceri, dal 41 bis, quanto fuori, con una liberazione condizionale o agli arresti domiciliari".

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