Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

L’operazione Lava Jato è stata la più grande indagine contro la corruzione mai realizzata in America Latina. Un’inchiesta che ha coinvolto oltre 500 persone, appartenenti al top della classe dirigente brasiliana. Capitani d’industria, operatori finanziari, parlamentari federali e persino due Presidenti della Repubblica. Una Tangentopoli capace di far capitolare il governo più progressista che il Brasile aveva mai avuto e di portare al potere il Presidente più conservatore dell’intera storia democratica latinoamericana. Proprio per questo, in molti considerano il Paese verdeoro come una democrazia in bilico, soffocata dalla corruzione, dalla crisi economica e dall’epidemia di coronavirus. L’esatto contrario di come era stata descritta il 17 marzo 2014, il giorno in cui i brasiliani hanno capito che la propria vita non sarebbe più stata la stessa. Il giorno in cui è iniziata l’operazione Lava Jato.

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy