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Una storia giudiziaria complessa, una verità che stenta ad arrivare. Attorno all’omicidio di Bruno Caccia, magistrato assassinato a Torino nel 1983 dalla ‘ndrangheta, non si è ancora fatta piena luce. È notizia di qualche giorno fa che l’inchiesta su Rosario Pio Cattafi e Demetrio Latella è stata archiviata. Una nuova battuta d’arresto verso il raggiungimento della verità.

Abbiamo intervistato Paola, figlia di Bruno Caccia, che ricostruisce le anomalie che hanno portato all’archiviazione e chiede che non si smetta di cercare la verità per ottenere giustizia.

Tratto da: liberapiemonte.it

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