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di AMDuemila - Fotogallery
Non ci sono feriti, sul posto squadre di vigili del fuoco. Rogo forse causato da cortocircuito

All’alba di questa mattina, intorno alle 5, si è sviluppato un incendio al Palazzo di Giustizia di Milano, in via Carlo Freguglia. Alle fiamme il settimo piano dell’edificio dove hanno sede gli uffici della sezione Gip e del Tribunale di Sorveglianza. "E' stato un danno importante, la cancelleria centrale è distrutta" ha dichiarato il presidente dell'Ufficio gip di Milano Aurelio Barazzetta il quale ha confermato che al momento dell'incendio negli uffici non c'era nessuno. Quando è scoppiato il rogo, infatti, all'interno del Palazzo e in particolare nei piani coinvolti non c’erano persone, salvo i presidi di vigilanza delle guardie private agli ingressi del Palazzo. In questi giorni l'attività al Palagiustizia è ridotta ai servizi essenziali per l'emergenza Coronavirus e, in pratica, l'edificio è chiuso al pubblico e si può entrate solo per le urgenze. Anche la presenza di magistrati e personale amministrativo è ridotta al minimo.
Sul posto sono ancora presenti diverse squadre dei vigili del fuoco, mentre si stanno valutando le possibili cause dell’incendio.


Ipotesi cortocircuito

Dalle ultime notizie che arrivano da Milano pare che a causare l’incendio, ora completamente domato, sia stato un cortocircuito ai sistemi informatici che, da quanto si apprende, al Palazzo di Giustizia vanno spesso in "sovraccarico”. "E' stato un incendio violentissimo con danni terribili", ha spiegato il Pm Alberto Nobili, intervenuto sul posto. Tre piani, il quinto, sesto e settimo, sono stati dichiarati inagibili, ma verifiche sono in corso anche sulla stabilità dell'intera struttura. Sembra inoltre che "l’ufficio Gip non esiste più” come ha affermato all'AGTI un dipendente del Palazzo di Giustizia. Si tratta dell'ufficio dove, tra le altre cose, si trovano in formato cartaceo sentenze, decreti penali e atti urgenti. Ma, ha rasserenato il dipendente, "tutti questi atti sono stati scansionati e si trovano nei server dei pc". Sempre la stessa fonte ha escluso inoltre che vi fossero lavori di ristrutturazione facendo presente però che, nei mesi scorsi, si era creato un piccolo focolaio alla stanza 50 del settimo piano perché aveva preso fuoco una parete in cartongesso.

Foto © Imagoeconomica

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