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di AMDuemila
“I foggiani non sono soli, lo Stato è con loro”

"Le zone grigie rappresentano l'aspetto che rafforza sempre più le mafie, quella borghesia che sostiene le mafie e che le fa crescere. Questo fa si che le mafie riescano ad infiltrarsi nell'economia e a stringere legami con la politica”. E’ intervenuto così il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho durante un convegno organizzato dall’Università degli Studi di Foggia.
Nel territorio foggiano, ha spiegato de Raho, “agiscono gruppi criminali mafiosi particolarmente violenti, arroganti, capaci di commettere azioni in pieno giorno, incuranti delle conseguenze". “Questi gruppi criminali - ha aggiunto - associano sostanzialmente le caratteristiche di quelle che sono le forme proprie di costituzione della ’Ndrangheta là dove i vincoli di sangue rappresentano un elemento di forza e consentono legami stretti tra i componenti dell'organizzazione con una operatività arcaica ed una modalità di intervento e di infiltrazione nell'economia e nella politica particolarmente insidiosa. Questa è una Mafia che a volte riesce a dialogare con le alte Mafie, anche se, spesso, questa quarta Mafia sembra piuttosto proiettata all'appropriazione del territorio e, di volta in volta, a manifestare la propria potenza e far comprendere alla società che questa Mafia è totalmente neutra rispetto a qualunque forma di repressione. I quattro comuni sciolti per infiltrazioni mafiose in questo territorio - ha proseguito il procuratore nazionale antimafia - sono la dimostrazione di quanto sia forte il condizionamento e il legame di questi gruppi mafiosi che nella loro operatività riescono ad infiltrarsi nelle amministrazioni pubbliche e quindi negli enti locali in modo da stringere accordi. La strategia è sempre quella: appropriarsi di appalti e ottenere concessioni”. Il procuratore ha poi parlato dell’impegno della collettività, sempre riferendosi alla realtà foggiana, anche alla luce dei recenti atti violenti delle organizzazioni criminali alle quali la cittadinanza ha risposto in maniera coesa lo scorso 10 gennaio. “In questo territorio si sta facendo avanti la consapevolezza che i foggiani non sono soli. Che per lo Stato è diventato un punto di onore indebolire, sconfiggere questa criminalità che è talmente frazionata e frammentata da costringere a combattere su tanti fronti. L'etica - ha concluso Cafiero de Raho rivolgendosi agli imprenditori foggiani - è l'unica base per sviluppare economia. Una economia veramente forte deve essere una economia fondata sulle regole e gli imprenditori sani devono credere nel loro percorso di legalità e con lo Stato vicino gli obiettivi di miglioramento si conseguiranno".

Foto © Imagoeconomica

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