Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

di AMDuemila
"Il prefetto mi ha convocata di urgenza su input della ministra Lamorgese e mi ha informata che il mio caso è sotto stretta attenzione e che sarà rivalutato nella prossima riunione de Comitato ordine e sicurezza”. Sono queste le parole della testimone di giustizia Valeria Grasso alla quale è stata tolta la scorta, dopo l’incontro avuto oggi con il prefetto di Roma Gerarda Pantalone. Dunque la situazione che riguarda la testimone sarà affrontata nel prossimo comitato ordine pubblico e sicurezza. “Con la signora Grasso ci siamo incontrate, ci siamo parlate e ora mi fornirà degli elementi che saranno oggetto di valutazione e analisi” ha spiegato il prefetto di Roma subito dopo l'incontro con l’imprenditrice siciliana visto che nei giorni scorsi si era appellata alle istituzioni perché le rimettessero la scorta. Questa mattina il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese aveva spiegato che sul caso sono in corso verifiche e di aver chiesto al prefetto di Roma di ricevere la Grasso. "In questi giorni - ha detto il ministro alla presentazione di questa mattina a Confcommercio di uno studio per la Giornata della legalità - stiamo verificando il caso ed ho già parlato con il prefetto di Roma proprio su questo tema. Ricordo che su valutazioni fatte è stata sospesa la scorta a Roma ma mantenuta in Sicilia. Ho chiesto, comunque, al prefetto di Roma di ricevere la signora affinché possa esporre gli elementi a sua disposizione per consentire alle forze di polizia di valutare il suo caso".
La palermitana Valeria Grasso è diventata testimone di giustizia in quanto si è ribellata al pizzo, facendo arrestare membri della famiglia Madonia. Era sotto tutela con il IV livello di rischio, già di per sè insufficiente tenuto conto della gravità delle minacce che ha subito. Questo servizio di protezione nella capitale dove vive è stato sospeso dal 23 novembre scorso senza alcuna reale motivazione e senza che le sia stato notificato alcun provvedimento.

ARTICOLI CORRELATI

Revocata la scorta alla testimone Valeria Grasso: ''Mi hanno lasciata da sola''

Testimoni di Giustizia, Cutrò: ''Sgomento per revoca scorta a Valeria Grasso''

Mafia: testimoni giustizia, restituire scorta a Valeria Grasso

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy