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"Criticità sugli scuolabus in parte superate"
di Aaron Pettinari
"La situazione di irregolarità in cui versava in precedenza la Società esecutrice, in seguito a quanto dichiarato dal Comune ed a quanto comprovato dagli allegati documenti, pare ora santa e rispondere ai dettami del capitolato (...) Si rileva tuttavia nel periodo iniziale l'inefficacia dei controlli effettuati di questa Stazione appaltante preordinati all'accertamento della corretta esecuzione del contratto e ad assicurare un delicato servizio agli alunni della scuola dell'infanzia primaria e secondaria (...) Si comunica la definizione del procedimento ai sensi dell'art.21 del Regolamento sull'esercizio di vigilanza in materia di contratti pubblici del 15 febbraio 2017, invitando il Comune di Cerveteri ad adottare tutti gli eventuali provvedimenti volti ad assicurare la corretta esecuzione del contratto fino alla scadenza dello stesso".
Sono queste le conclusioni dell'Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) a seguito dell'esposto che era stato presentato nell'agosto 2017 dall'Associazione Volontariato Mamme Etrusche, in cui si segnalano alcune anomalie nello svolgimento del servizio del trasporto scolastico del Comune di Cerveteri. Una denuncia che aveva portato anche all'apertura di un'inchiesta da parte della Procura di Civitavecchia che il prossimo dicembre, su richiesta del Procuratore capo, Andrea Vardaro, verrà discusso davanti al Gip, Giuseppe Coniglio, se archiviare il procedimento aperto nei confronti del sindaco, Alessio Pascucci ed altre persone tra rappresentanti della Giunta, funzionari e dirigenti comunali, titolari dell'impresa Fratarcangeli-Cocco (vincitrice dell'appalto, ndr), e i rappresentanti dell'impresa che ha affittato un terreno a destinazione agricola come deposito per il ricovero degli automezzi.
Nel documento dell'Anac, inviato lo scorso 6 settembre, di fatto si dà atto del dato che attualmente molte delle criticità che erano state in un primo momento riscontrate non sono più presenti. Allo stato è certificata la presenza di 17 mezzi scuolabus, di cui due predisposti anche per i disabili, rinnovati e muniti di dispositivi di ritenuta passeggeri ed anche dei dispositivi di geolocalizzazione.
Rispetto alle contestate irregolarità urbanistiche-amministrative per la "concessione con atto improprio di titolo urbanistico provvisorio di un capannone agricolo come deposito scuolabus", l'Anac non "rileva margini di intervento possibili per questa autorità".
Mentre si attesta che, rispetto al rapporto informativo dell'Asl Roma 4 datato 31 marzo 2017, è comprovato l'adeguamento di conformità dei luoghi di lavoro.
Per quanto concerne le figure incaricate della gestione del contratto viene rappresentato dall'Autorità che, per i servizi con importo superiore ai 500.000,00 (in questo l'importo dell'appalto è pari a 6.000.000,00 euro più Iva), si devono prevedere due figure diverse tra quella del Direttore dell' esecuzione del contratto ed il Responsabile Unico del Procedimento. "Questa Stazione Appaltante - scrive l'Anac - avrebbe dovuto sanare quanto prima l'anomalia in esame e provvedere a nominare un direttore dell'esecuzione disgiunto dal RUP".
Infine, tenuto conto della documentazione avuta, l'Anac ha comunque invitato il Comune a "fornire entro il 15 novembre 2019, una sintetica relazione di aggiornamento sullo stato di esecuzione, sulle verifiche e su eventuali problematiche intervenute nello svolgimento del contratto in oggetto".

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