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di AMDuemila - Video
La notizia riportata da Il Fatto Quotidiano, presto sarà chiesta rogatoria in Svizzera

E' il 21 maggio 1992, due giorni prima della strage di Capaci, il giorno in cui Paolo Borsellino rilascia una lunga intervista ai colleghi Fabrizio Calvi e Jean-Pierre Moscardo di Canal Plus (morto nel 2010), mai trasmessa su quel canale ma poi svelata da L’Espresso nel 1994, ed andata in onda parzialmente sulla Rai nel 2000. Nel 2009 è Il Fatto Quotidiano a trasmetterla nel formato di un’ora in un dvd esaurito in edicola.
In quella video intervista i due giornalisti francesi stavano conducendo un'inchiesta sui rapporti fra Cosa nostra e la politica italiana, i collegamenti presunti all’epoca e poi dimostrati (con una sentenza di condanna per concorso esterno in associazione mafiosa) fra la mafia palermitana e Marcello Dell’Utri, fondatore di Pubblitalia e successivamente del partito Forza Italia, e braccio destro di Silvio Berlusconi. Paolo Borsellino con scrupolo ed equilibrio rispose alle domande a lui rivolte parlando di traffico di droga, di Mangano, della famiglia mafiosa di Porta nuova sempre evidenziando che di quei fascicoli non si stava occupando direttamente ma che da altri dibattimenti emergevano alcuni elementi.
Oggi sempre Il Fatto Quotidiano riporta la notizia che la Procura di Caltanissetta su quell'intervista ha aperto un capitolo investigativo tanto da voler chiedere una rogatoria internazionale per porre domande al giornalista Calvi. Il fascicolo, secondo quanto riportato dal quotidiano, allo stato sarebbe senza indagati, ma i pm nisseni sono convinti che in quell'intervista possano esservi le chiavi per capire perché Borsellino fu ucciso con tanta fretta appena 57 giorni dopo l'Attentatuni di Capaci.
Alla fine dell’intervista Borsellino aveva anche consegnato un centinaio di fogli stampati precedentemente in Procura e diceva “qualcuno di questi fogli di computer riguarda questa faccenda di Dell’Utri-Berlusconi e non so sino a che punto sono ostensibili… io glieli do, l’importante è che lei non dica che glieli ho dati io”.

calvi borsellino intervista

Fabrizio Calvi, insieme a Jean-Pierre Moscardo, intervista Paolo Borsellino


Secondo quanto viene riportato dal Fatto i magistrati nisseni vogliono vagliare anche questa pista per comprendere la ragione dell'accelerazione per cui si arrivò alla strage.
E il giornalista Calvi potrebbe fornire diverse risposte su alcuni interrogativi che si sono protratti in questi 27 anni, ad esempio perché quell'intervista alla fine non fu trasmessa su Canal+; ma soprattutto, che fine hanno fatto le carte nelle quali era citato Berlusconi, consegnate da Borsellino ai giornalisti?
A quanto pare i pm hanno già sentito diversi giornalisti che in qualche maniera hanno avuto modo di avere a che fare con quell'intervista. Come persona informata sui fatti è stato ascoltato il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, ma anche i giornalisti Chiara Beria D’Argentine e Leo Sisti, che nel 1994 per primi hanno pubblicato su L’Espresso la trascrizione della parte saliente dell’intervista, consegnata loro da Moscardo e Calvi.
E poi ancora si da atto che nel fascicolo vi sarebbero le dichiarazioni di Giovanni Paparcuri, il collaboratore di Borsellino che aveva fisicamente consegnato al magistrato, su sua richiesta, alla vigilia dell’intervista, i fogli con le schede sulle indagini nelle quali erano citati Mangano, Dell’Utri e Berlusconi. Calvi rilasciò un'intervista a Sekret, canale di approfondimento della tv del Fatto Quotidiano, dicendo che "certamente i fogli che Borsellino ha dato a noi sono quelli consegnati da Paparcuri. Li ho ancora io conservati da qualche parte”.
Adesso i pm nisseni sono pronti a raggiungere il giornalista in Svizzera, mediante una rogatoria come testimone. I pm di Caltanissetta vogliono acquisire elementi sull'intero film dei due giornalisti francesi (della durata di un’ora e mezza con molti protagonisti che hanno reso interviste inedite e in esclusiva) e non solo all’intervista di Borsellino.
E a quanto pare tra le interviste raccolte vi sarebbe anche una a Filippo Alberto Rapisarda, finanziere legato a Dell'Utri e ad alcuni mafiosi.

VIDEO
Berlusconi e la mafia. Paolo Borsellino, la sua ultima intervista censurata dalle tv (integrale)



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