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isiciliani giardinodiscidadi Lorenzo Baldo
Il messaggio arriva confuso tra i dispacci di agenzia e i comunicati stampa, ma il contenuto è dirompente: "Una busta contenente una copia dei Siciliani giovani e minacce di morte è stata recapitata nel pomeriggio del 19 luglio alla sede del giornale a Catania. Le minacce erano specificamente destinate al responsabile della redazione catanese, Giovanni Caruso, che pochi giorni prima, presentando il giornale, aveva annunciato l'acquisizione di beni confiscati alle famiglie mafiose catanesi. Sono in corso le indagini. Non si esclude la non casualità della data". La nota è firmata da Riccardo Orioles, direttore de I Siciliani Giovani, e soprattutto storica penna del giornale fondato da Pippo Fava. "La busta è stata rinvenuta sotto la porta del Gapa, il centro d'iniziativa sociale che ospita la redazione - specifica Orioles -. Il giornale accluso alla lettera minatoria riportava la foto dei redattori alla testa di una manifestazione antimafia indetta dai Siciliani. Dalla foto era stata ritagliata la testa di Caruso". "Nella presentazione del giornale - sottolinea il Direttore de I Siciliani - avvenuta il 14 luglio nella popolare piazza Federico II, Caruso aveva annunciato la prossima apertura al pubblico di un bene confiscato, assegnato ai Siciliani, che hanno voluto chiamarlo Il Giardino di Scidà. Caruso aveva anche rivelato che l'ultimo numero del giornale era stato distribuito in tutta Italia su Tir confiscati alla mafia". Per concludere, Orioles ribadisce che "è stata ritenuta opportuna ai fini delle indagini una non immediata pubblicizzazione dell'accaduto. Le attività dei Siciliani giovani proseguono regolarmente a Catania e in tutte le altre redazioni collegate". Fin qui la cronaca dei fatti. Ma chi è che intende minare alle basi di un progetto antimafioso di ampio respiro come I Siciliani Giovani? Conoscendo lo spirito indomito di Riccardo e di tutti coloro che danno vita a questa realtà editoriale è del tutto evidente che da parte loro nessun passo indietro verrà fatto. Il segnale - forte e mirato - per gli autori di queste minacce sarà la risposta corale di tutti quelli che si riconoscono in questa battaglia civile. Unirsi e fare rete continua ad essere l'unica risposta.

A Giovanni Caruso, Riccardo Orioles e alla redazione allargata de l Siciliani Giovani, l'abbraccio e il pieno sostegno di tutta ANTIMAFIADuemila.

Il sito web: isiciliani.it

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