Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

amato-pasquale0di AMDuemila - 22 settembre 2014
Nuove minacce per Pasquale Amato (in foto), sindaco di Palma di Montechiaro (Agrigento). Una lettera intimidatoria - la quarta in meno di 15 giorni - è stata ritrovata sotto il portone d'ingresso dello studio di ingegneria da una figlia. Minacce di morte, scritte a mano, sulle quali indagano carabinieri e polizia. Insieme la precisazione, da parte dell'autore anonimo, che "la mafia e la Stidda non c'entrano niente". In quel momento Amato era riunito insieme al personale comunale.
Nelle tre lettere inviate precedentemente veniva imposto al sindaco di dimettersi dalla carica, pena la sua eliminazione e quella della famiglia. Immediata la solidarietà espressa da molti esponenti politici e dalla società civile. "Continuerò a fare il mio dovere. Speriamo che le istituzioni rendano meno permeabile l'agire di questi delinquenti" è stata la risposta del primo cittadino.
Da tempo Amato è finito nel mirino di Cosa nostra per le sue iniziative all'insegna della legalità.

Tra le altre, lo scorso febbraio il consiglio comunale di Palma di Montechiaro aveva manifestato la propria vicinanza a Nino Di Matteo, minacciato di morte da Totò Riina, aderendo alle proposte di molti cittadini riuniti nel movimento "Scorta civica" - che porta avanti il presidio permanente in difesa dei pm nel mirino di Cosa nostra - ribadendo la propria solidarietà nei confronti del titolare del processo trattativa Stato-mafia.
amato-pasquale-lettere-minatorieAnche attuali ed ex assessori della giunta di Amato, insieme a dirigenti e funzionari del comune, sono stati oggetto di episodi intimidatori. Lo scorso 14 febbraio al Comune venne fatta recapitare una busta con all’interno un proiettile e una missiva con scritto "A Palma di Montechiaro gli impegni si mantengono". Destinatario l’allora assessore comunale ai Lavori Pubblici, Dario Augugliaro, che si è dimesso dalla carica lo scorso mese luglio. E nel dicembre scorso aveva ricevuto minacce la moglie di Augugliaro, Concetta Di Vincenzo, addetta ai controlli antiabusivismo.

A Pasquale Amato manifestiamo la solidarietà e la vicinanza di tutta la redazione di Antimafia Duemila

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy