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dali-antonio-web10di AMDuemila - 15 ottobre 2013
Il 30 settembre scorso il gup di Palermo Gianluca Francolini, con una sentenza “andreottiana”, ha assolto il senatore del Pdl, Antonio D'Ali' (foto), imputato di concorso esterno in associazione mafiosa, per i fatti successivi al 1994 ai sensi dell'articolo 530, 2°comma del codice di procedura penale (insufficenza di prove) e ha dichiarato la prescrizione per quelli precedenti. Oggi però “Il Fatto Quotidiano” riporta una notizia che pone l'accento sull'opportunità che il giudice monocratico che ha disposto la sentenza in abbreviato sia stato proprio Francolini. Nel sito Università degli studi di Palermo-Polo didattico di Trapani, tra gli assistenti agli esami compare il suo nome. Tutto pacifico se non fosse che l'Università sopravvive anche grazie alla collaborazione del Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, fino allo scorso agosto presieduto propro dal senatore del Pdl D'Alì. Al suo posto ora vi si trova un suo parente, il barone Giovanni Curatolo mentre nel Cda vi è il suo avvocato Stefano Pellegrino e l'ex dipendente dell'ufficio delle Entrate Vito Santoro, suo fedelissimo. Un collegamento che come si scrive nell'articolo di Sandra Amurri, “non dimostra nulla come nulla vuole insinuare ma suscita qualche perplessità sul piano dell’opportunità”.

Dall'Università si prova a spegnere ogni polemica con il professor Ignazio Giacona, ordinario del Dipartimento scienze giuridiche della società e dello sport del Polo territoriale Universitario della Provincia di Trapani, che Francolini non svolge esami da almeno tre anni e che quel nome sul sito della facoltà fino al 29 settembre 2013 (giorno prima della sentenza D'Alì) può essere una svista. E sul ruolo del Consorzio aggiunge che “paga le spese i portineria e supplenze”, anche se l'articolo del “Fatto” mette bene in evidenza come nello stesso sito si definisce il compito dello stesso “opera principalmente in virtù di una convenzione-quadro stipulata con l’Ateneo palermitano e singole convenzioni con le facoltà cui afferiscono i corsi di laurea attivati a Trapani” e “offre al Polo Universitario supporto logistico, mettendo a disposizione personale, beni e servizi”.

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