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pallazzo-giustizia-pa-bigI pm chiedono l'acquisizione telefonata Mancino-D'Ambrosio
di AMDuemila - 17 settembre 2012
E' ripreso questa mattina, alle 9.30, davanti alla quarta sezione penale del Tribunale di Palermo il processo a carico del generale Mario Mori e del colonnello Mauro Obinu, accusati di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra per la mancata cattura del boss mafioso Bernardo Provenzano nell'ottobre del '95. Nell'udienza di oggi non ci sono testi da ascoltare ma sono previste integrazioni istruttorie che sono state proposte dal presidente della IV sezione penale, Mario Fontana.

I pm, Antonio Ingroia e Nino Di Matteo, hanno chiesto l'acquisizione del contenuto dell'intercettazione telefonica del colloquio tra l'ex ministro dell'Interno Nicola Mancino e il consigliere giuridico del Quirinale, Loris D'Ambrosio, recentemente scomparso e coinvolte nelle polemiche sulle intercettazioni nell'indagine sulla trattativa. L'intercettazione in questione e' quella del 25 novembre del 2011. "La pertinenza dell'intercettazione - spiega il pm Nino Di Matteo - riguarda la conversazione tra i due che fa riferimento alla nomina di Francesco Di Maggio a vicedirettore del Dap nel 1993. D'Ambrosio era in servizio all'epoca al Ministero della giustizia". Inoltre e' stata chiesta dalla Dda l'acquisizione delle intercettazioni tra il colonnello Giuseppe De Donno e Marcello Dell'Utri del 9 marzo 2012 e tra De Donno e il generale Mori "per quello che e' emerso sulla trattativa".
Inoltre è stata chiesta la deposizione del pentito Gaspare Spatuzza “per sapere quanto ha appreso dai fratelli Graviano sugli attentati mafiosi di Milano, Firenze e Roma e sull'attentato programmato ai Carabinieri allo Stadio Olimpico”. Del resto era stato nell'ultima udienza lo stesso presidente del Tribunale, Mario Fontana a sollecitare le parti a sentire il pentito.
I pm hanno poi chiesto di sentire anche il colonnello Antonello Angeli sulla perquisizione dell'abitazione di Massimo Ciancimino alcuni anni fa, alla ricerca del cosiddetto 'papello' contenente le richieste di Cosa nostra allo Stato. Infine hanno chiesto l'acquisizione di un articolo uscito sul giornale Radiocorrieretv dell'agosto del 1993 con una intervista all'ex presidente della commissione Antimafia, Luciano Violante.
La Corte ha accettato le richieste dei pm e della difesa così sono state calendarizzate le prossime udiense. Il 5 ottobre verranno ascoltai il colonnello Angeli ed il collaboratore di giustizia Spatuzza in videoconferenza. Il 19 ottobre saranno sentiti Gioacchino Natoli, Fausto Cardella e Tito Di Maggio, fratello di Francesco Di Maggio, vicecapo del Dap nel '93, su un'intervista rilasciata nell'agosto scorso al Corriere della Sera in cui parlava del ''disappunto del fratello sulla sua estromissione dalla decisione di non confermare il regime del 41bis ai mafiosi''.

Ultimo aggiornamento: Ore 12:17

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