Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

maniaci-pino-reda-webLETTERA ALL'INTERNO!
Il nuovo messaggio intimidatorio recapitato presso la sede di Telejato

di Aaron Pettinari - 26 aprile 2012
E' stata recapitata questa mattina nella sede dell'emittente televisiva Telejato di Partinico l'ennesima lettera di minacce al direttore Pino Maniaci. Un testo sgrammaticato, scritto a mano, in cui sono contenute diverse frasi offensive nei confronti del giornalista che quotidianamente con i propri servizi accende i riflettori sulla mafia a Partinico, regno del clan dei fratelli Vitale, appartenenti all'ala più sanguinaria di Cosa nostra, senza mai dimenticare anche la cosiddetta zona grigia.

Nel testo il forte ammonimento  a lasciare subito Partinico. Maniaci, dotato di servizio di protezione, ha immediatamente informato polizia e carabinieri e ha sporto regolare denuncia. Non è la prima volta che il direttore di Telejato riceve intimidazioni. In passato minacce erano state rivolte alla propria famiglia ma anche ad i suoi collaboratori. “Noi come sempre andremo avanti. – ha detto Pino raggiunto da ANTIMAFIADuemila – Non ci siamo mai fermati in passato e non lo faremo certo ora che questi 'scassapagghiare' sono tornati a far sentire il proprio maniaci-lettera-minaccia-webpuzzo. In questi giorni si vede che abbiamo lavorato bene parlando del processo The End, di Charthago, compiendo un'indagine su nullatenenti che poi girano con macchinoni. E questa è un'azione subdola di cui si son serviti per metter paura a me e ad i miei familiari. Si fanno sentire ora che siamo sempre più prossimi alla fatidica data dello switch-off. Quello sì che sarà un problema. Stiamo aspettando risposte dal Governo ma anche in quel caso andremo avanti e continueremo a trasmettere fino a quando non verranno a prenderci con la forza”.
Dal prossimo 30 giugno, infatti, anche la regione siciliana dirà addio al vecchio sistema analogico, per passare in definitiva al digitale terrestre. Telejato pertanto corre un grande rischio, quello di chiudere i battenti per l’impossibilità di acquistare le nuove frequenze e come lei sono in allamre altre 250 tv comunitarie italiane. “Il passaggio in Sicilia al digitale avverrà a giugno 2012, fino a quel momento c’è ancora possibilità di cambiare la situazione. Attenzione però: io sono sotto tutela dei carabinieri da qualche anno e finché rimane l’esposizione mediatica io sono più protetto, ma se spegni il microfono i rischi aumentano per me e per la mia famiglia”.

L'intera redazione di ANTIMAFIADuemila esprime la propria solidarietà a Pino Maniaci ed alla sua famiglia per questa ennesima minaccia. La sua attività giornalistica, libera e martellante è un punto di riferimento nella lotta alla mafia e sarebbe grave se Telejato chiudesse definitivamente. A lui va il nostro pieno sostegno anche in questa lotta.

 

TAGS:

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy