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Videolezione interattiva con gli studenti del corso di investigazione presso l'Università di New Haven

Prof. Musacchio qual è il suo più grande risultato nella lotta alle mafie?

Il mio unico obiettivo è quello di riportare il valore della legalità al centro del confronto con voi giovani, recandomi soprattutto nelle scuole di ogni ordine e grado. Assieme al mio maestro Antonino Caponnetto ho sempre creduto e credo tutt’ora che la mafia sarà sconfitta principalmente attraverso la cultura e il cambio di mentalità. La mia missione è quella di provare a educare i più giovani per offrire un futuro migliore alle nuove generazioni attraverso la presa di coscienza di un fenomeno che oltre ad essere criminale è soprattutto culturale.

Quali sono le strategie efficaci per contrastare la mafia moderna?

Le insegno negli Stati Uniti oramai da tre anni e si basano su determinati pilastri fondamentali che sono: l’applicazione di leggi adeguate alle continue metamorfosi mafiose; l’utilizzo dei collaboratori di giustizia per l’individuazione e l’arresto dei mafiosi; la confisca dei loro beni illeciti; una efficace cooperazione internazionale; un efficiente sistema educativo. Credo fortemente anche nell’uso di tecniche investigative avanzate per raccogliere prove e sostengo fortemente la collaborazione tra le forze dell’ordine, i magistrati e le agenzie di intelligence europee e internazionali. Ritengo, infine, indispensabile la cultura della legalità al fine di creare una società sempre più consapevole e resiliente.

Ha avuto momenti difficili della sua lotta contro la mafia?

Sì, ho ricevuto anche qualche minaccia di morte. La lotta alla mafia in Italia non è facile da condurre e ricordo che fui preso da sconforto quando capii che le mafie erano penetrate in tutti gli strati della società: politica, economia, finanza, giustizia. Oggi sono un nemico potente e spietato che alterna, nel suo metodo mafioso, l’uso della corruzione con la violenza per proteggere i suoi interessi che sono ormai globali. Nonostante ciò, non ho mai perso la determinazione di combattere per valori in cui credo fortemente come la verità e la giustizia.

Qual è il messaggio per noi giovani che oggi abbiamo seguito il suo intervento?

Il mio messaggio è sempre lo stesso: non arrendetevi mai! La mafia non è invincibile. Possiamo sconfiggerla con la forza della legge e con il coraggio di chiunque si opponga a essa. È fondamentale che, cittadini, istituzioni, organizzazioni e associazioni, uniscano le loro forze e lottino insieme per un futuro senza mafie. Giovanni Falcone era solito affermare che per sconfiggere la criminalità organizzata sarebbe bastato che ognuno di noi facesse semplicemente il proprio dovere. Non dimenticate mai che la legalità resta ancor oggi il nostro antidoto più potente contro il veleno mafioso.

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