Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Un'intimidazione. Si legge così l'atto vandalico compiuto contro gli alberi di ulivo nel terreno di Gianluca Perlongo, responsabile della testata locale "il Tarlo". Ignoti hanno tagliato le piante nel terreno che si trova tra Partinico e Trappeto. 
Il fatto è stato già denunciato alle forze dell'ordine. Le indagini sono affidate ai Carabinieri, che stanno cercando di ricostruire la dinamica e risalire ai responsabili.
“In questi mesi abbiamo puntato il dito su diversi aspetti nella zona soprattutto la questione legata agli incendi e ai mancati interventi di pulizia nei terreni di diversi proprietari – ha detto Perlongo – Evidentemente le nostre denunce hanno dato fastidio a qualcuno. Ogni anno le nostre terre sono minacciate e distrutte da incendi e non possiamo più tacere e nascondere le responsabilità di quanti mettono a rischio le varie aziende agricole nel territorio”. 
L’episodio ha generato un’ondata di solidarietà nei confronti dell’editore Perlongo e della sua redazione. Molti cittadini, associazioni e rappresentanti politici hanno espresso vicinanza, sottolineando l’importanza di difendere chi ogni giorno informa con coraggio e professionalità.
Tra gli interventi quellodelsindaco di Trappeto Santo Cosentino.
“Dispiace apprendere che qualcuno ha compiuto un gesto vile quanto barbaro quale quello di tagliare gli alberi di ulivo. E’ vergognoso che nel 2025 si possano ancora verificare tali indecenti atti di intimidazione verso chi si impegna ogni giorno nel difficile lavoro di informazione alla comunità. Piena solidarietà a Gianluca e a tutti gli amici della redazione di cui conosciamo la passione quotidiana.
La pluralità dell’informazione giornalistica è uno dei cardini della democrazia, che va difesa da tutti. Sono certo che gli amici del “Tarlo” non si faranno intimidire, continueranno ad essere liberi operatori della comunicazione al servizio dei cittadini. Sappiano che non sono da soli: la mia amministrazione e tutta la comunità di Trappeto è al loro fianco in questo momento difficile. Confidiamo nelle Forze dell’Ordine e auspichiamo che le indagini possano individuare al più presto i colpevoli”. 

Foto d'archivio 

 

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos