Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Molte delle vittime tra i due anni e i sei mesi

Filmare le atrocità più agghiaccianti e metterle online.
La quantità di video di materie di abuso sessuale su minori è in aumento, sia che si tratti di video o foto con soggetti in carne e ossa o generato con l'intelligenza artificiale.
Oltre a questo, come riportato da Europol, è da qualche tempo che circola nel dark web tutorial su forum che spiegano come creare video di abuso generato dall'IA iper-realistico.
Il crescente volume di immagini, lo scambio di materiale di abuso sessuale minorile sembra essere molto più frequente rispetto al passato, probabilmente a causa dell'accessibilità e della grande capacità di archiviazione dei telefoni cellulari. Parallelamente, il materiale di abuso online generato dall'intelligenza artificiale è diventato uno dei principali modi in cui i colpevoli producono, acquisiscono e archiviano tale materiale.
Si registra che le vittime messe in salvo nell’ultimo periodo siano all'incirca 1.010 mentre gli abusatoti e complici arrestati circa 301.
Una delle storie più terribili si è verificata nel settembre 2024: uno degli investigatori aveva analizzato un video che mostrava un brutale abuso sessuale su un bambino di cinque anni, commesso da un uomo adulto. Poiché i dettagli nel video erano insufficienti per identificare i soggetti o il paese in cui era stato prodotto, sono stati effettuati ulteriori controlli nei database di Europol. Questo ha portato alla scoperta di un secondo video che mostrava gli stessi soggetti coinvolti in atti simili.
La vittima mostrata in entrambi i video è stata identificata e messa in salvo, e il colpevole è stato arrestato. 
Ulteriori indagini hanno rivelato che il sospetto aveva abusato sessualmente e torturato altre due vittime, di due anni e sei mesi (molte delle vittime rientrano in questa fascia d'età) insieme ad altri quattro uomini. I cinque colpevoli si erano incontrati in gruppi ospitati su piattaforme crittografate end-to-end. Avevano anche registrato se stessi mentre abusavano dei tre bambini e condiviso i file online. 
Oltre a questo le recenti attività di Europol hanno portato all'identificazione di 51 bambini tra l'8 al 19 settembre 2025: secondo quanto riportato dagli agenti i video ritraevano vittime di entrambi i sessi, dai neonati agli adolescenti, con una varietà di background etnici e di molte nazionalità diverse. A seguito dell'operazione, le autorità nazionali hanno ricevuto 213 piste per ulteriori indagini. 
"Il materiale di abuso sessuale minorile può essere creato in una singola stanza, ma si diffonde istantaneamente in tutto il mondo, infliggendo traumi per tutta la vita ai bambini - ha detto Catherine De Bolle, Direttrice Esecutiva di Europol - Attraverso analisi avanzate, indagini forensi digitali e una stretta cooperazione internazionale, Europol può talvolta localizzare la stanza esatta in cui si è verificato l'abuso. Ma troppo spesso ci troviamo fuori da quella porta, sapendo cosa è successo dentro ma senza la chiave per salvare il bambino". 
"Quanti altri bambini avremmo potuto proteggere se avessimo avuto gli strumenti digitali giusti e le chiavi appropriate? Ecco perché non dobbiamo limitarci ai vecchi modi di pensare. Dobbiamo intraprendere passi audaci e innovativi per proteggere ogni bambino possibile" ha concluso. 

ARTICOLI CORRELATI 

Dal terrorismo alla pedofilia: la rete satanica-nazista che recluta giovani in Europa

Rapporto Save the Children: abuso di minori in crescita grazie alla tecnologia

Podcast Europol: abuso sessuale su minori e il ruolo dell'IA nel crimine organizzato

Abusi rituali sui minori e violenze in Israele: testimonianze shock alla Knesset

  

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos