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napolitano-giorgio-grandedi Lorenzo Lamperti - 21 giugno 2012
"Per Napolitano chiederei l'impeachment". Sonia Alfano, europarlamentare, attacca molto duramente il Presidente della Repubblica in un'intervista ad Affaritaliani.it: "Il capo dello Stato non ha capito quali sono le sue prerogative costituzionali. Risponde a persone processate mentre fa orecchie da mercante con i parenti delle vittime di mafia". Secondo Alfano, "siamo in un cortocircuito istituzionale. Napolitano dovrebbe dimettersi, ha dimostrato di non essere imparziale. Se fossero accertate sue pressioni? Non è solamente un problema etico".

Sonia Alfano, che cosa ne pensa del caso Mancino?
La cosa non mi stupisce per niente visto che anni fa ho definito Mancino come uno "smemorato ad arte". Lui ha risposto dicendo che ero come una "interferenza sgradevole". Oggi mi rendo conto che lui di interferenze se ne intende bene, visto che ne ha chiesta una al Capo dello Stato. Per quanto riguarda Napolitano, mi chiedo davvero in che Paese viviamo. Di recente ha risposto a una lettera della moglie di Silvio Scaglia, processato per reati di natura economica. Ora di nuovo queste voci su Mancino. Se è così, evidentemente non ha capito quali sono le sue prerogative costituzionali. Risponde a una persona processata mentre fa orecchie da mercante alle suppliche quotidiane che gli vengono rivolte dalle vittime di mafia.

Chiederebbe le sue dimissioni?
Io le chiedo già da anni, perché ha dimostrato di non essere imparziale. Oppure è mal consigliato. Però non mi pare che nessuno abbia smentito quello che dice D'Ambrosio nelle intercettazioni.

E' d'accordo con la richiesta di una commissione di inchiesta avanzata da Antonio Di Pietro?
Siamo in un momento nel quale si rischia un cortocircuito istituzionale. Non si tratta semplicemente di mandare degli ispettori e istituire comitati o commissioni d’inchiesta. La prima cosa da fare sarebbe di andare dai consiglieri del capo dello Stato e chiedere conto delle interferenze.

Nel caso queste interferenze fossero accertate ritiene che si tratti solo di un problema etico?
No no, io chiederei l’impeachment. Tra l'altro le dò una notizia: questa vicenda è approdata alla Commissione Parlamentare Europea.

E che cosa ne pensano i colleghi europei?
Vorrebbero sapere, sono molto curiosi.

Tratto da: affaritaliani.libero.it

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