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Benito Palaia si nascondeva a Vibo Valentia in casa di parenti

Il latitante Benito Palaia, di 42 anni, di Rosarno, è stato arrestato dalla polizia a Vibo Valentia dove si trovava nell'abitazione di alcuni parenti. La cattura è avvenuta alle prime ore dell'alba a conclusione di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri e dall'aggiunto Gaetano Paci. Palaia era sfuggito qualche settimana fa al blitz dell'operazione "Handover" nell'ambito della quale il ricercato è indagato per cessione di sostanze stupefacenti. Il 20 aprile, infatti, il gip Vincenzo Quaranta aveva emesso nei suoi confronti un'ordinanza di custodia cautelare in carcere su richiesta dei pm Francesco Ponzetta e Paola D'Ambrosio. Al momento della cattura il latitante non ha opposto resistenza. Secondo la Dda di Reggio Calabria, Benito Palaia era in rapporti con esponenti della cosca Pesce da cui si sarebbe rifornito di droga. "Con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso - scrivono i pm - cedeva, procurava e, comunque, offriva in vendita a persone non identificate della sostanza stupefacente del tipo marijuana e cocaina, reperita tramite la mediazione di Rocco Pesce e Antonino Pesce".

Foto © Imagoeconomica

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