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di AMDuemila
Un’associazione specializzata a delinquere finalizzata al traffico internazionale di cocaina

Dalle prime luci dell’alba è in corso un’operazione antimafia denominata “Balboa” del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata delle Fiamme gialle nelle città di Roma, Reggio Calabria e Sassari. I militari stanno dando esecuzione ad una ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di 5 soggetti ritenuti membri di una associazione specializzata a delinquere finalizzata al traffico internazionale di cocaina che si muoveva sotto l’egida del clan dei “Bellocco” di Rosarno. Domenico Pepè, del (1955); Antonio Ponziani del (1985); e di Alessandro Larosa del (1978), Umberto Emanuele Olivieri (1987); Alessandro Galanti, del (1981). Questi ultimi due in particolare, secondo le indagini, avevano in mano l’organizzazione. Olivieri era alla guida del gruppo, era lui che, legato da uno stretto vincolo parentale con il capo clan 82enne Umberto Bellocco, si muoveva alla continua ricerca di cocaina da far arrivare nel porto di Gioia Tauro dal Sud America e dal Nord Europa (Belgio, Brasile, Argentina, Ecuador e Perù) con l’aiuto del broker internazionale Galanti che si preoccupava dei contatti con i produttori di droga esteri. Mentre gli altri erano considerati uomini di fiducia. Come ricostruito dalle indagini la cocaina veniva nascosta con modalità "rip on" all'interno dei container, in borsoni pronti ad essere prelevati. Secondo i magistrati della Dda la droga veniva "esfiltrata" da operatori portuali infedeli, incaricati da Oliveri di recuperare lo stupefacente e di portarlo al di fuori del porto di Gioia Tauro. Al riguardo, nell'ambito dello stesso procedimento penale, sono stati complessivamente sottoposti a sequestro 527 panetti di cocaina purissima, per un peso complessivo di 598,520 kg, e sono state ricostruite "plurime ulteriori importazioni di stupefacente per complessivi 312 Kg di cocaina". Gli accertamenti sono stati coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria diretta dal Procuratore Capo Giovanni Bombardieri.

Foto © Imagoeconomica

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