Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

di AMDuemila
Avanzata richiesta consegna per Antonio Strangio

In seguito alla maxioperazione denominata "European 'Ndrangheta Connection”, eseguita lo scorso mese in Italia e nel Nord Europa nel corso della quale erano state arrestate oltre 90 persone, stamani la squadra mobile reggina ed il Bundeskriminalamt (B.K.A.) di Wiesbaden (Germania), hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, per reati in materia di sostanze stupefacenti, dal Gip presso il Tribunale della citta' calabrese dello Stretto, nei confronti di Bruno Catanzaro, 44 anni, nato a Catanzaro, e Antonio Strangio detto “il meccanico” (nipote del boss Antonio Pelle), di Locri (RC), catturati, rispettivamente, a Taverna (CZ) e nella cittadina tedesca di Moers, sita nelle vicinanze di Duisburg. Per entrambi gli indagati, inoltre, è stata ritenuta sussistente l'aggravante di aver agevolato la cosca di 'ndrangheta dei Pelle-Vottari di San Luca (Rc). Fondamentale si è rivelata la cooperazione internazionale fra autorità giudiziarie e forze di polizia nello svolgimento delle indagini e nella condivisione del patrimonio informativo e probatorio, frutto di anni di intenso lavoro investigativo svolto nell'ambito del Joint Investigation Team tra magistratura e forze di polizia di Italia, Paesi Bassi e Germania, per infliggere un duro colpo agli esponenti di vertice delle famiglie mafiose del mandamento ionico della provincia di Reggio Calabria.
Le indagini, dopo la prima ampia ondata di arresti del dicembre scorso, sono proseguite, per la parte curata dalla squadra mobile di Reggio Calabria, sotto il coordinamento del procuratore della Repubblica aggiunto Giuseppe Lombardo e dei sostituti procuratori Francesco Tedesco e Simona Ferraiuolo, mediante attivita' tecniche di intercettazione. Dalle investigazioni gli agenti erano riusciti a far luce sugli interessi delle cosche nei traffici intercontinentali di droga, nel riciclaggio del denaro e nel reimpiego dei proventi illeciti nel settore della ristorazione. In particolare sarebbe emerso che Catanzaro avrebbe acquistato una quantita' imprecisata di cocaina e di un cartone di hashish, detenuta in concorso da Giovanni Gentile, 38 anni, e Domenico Pelle, di 27, entrambi gia' arrestati nell'operazione "European 'Ndrangheta Connection". Nonche' di aver tentato di acquistare, sempre da Gentile e Pelle, cocaina nell'ordine di almeno un pacco, ad un prezzo compreso tra i 38.000 ed il 41.000 euro al kg. Dopo le formalità di rito, l’autorità giudiziaria di Reggio Calabria avanzerà richiesta di consegna in Italia di Strangio.

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy