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polizia squadra mobile c ansaOtto arrestati tra cui un consigliere comunale e un ex parlamentare
di AMDuemila
Arresti e perquisizioni in provincia di Genova (disposti dalla Dda) nei confronti di soggetti da anni residenti in Liguria e considerati affiliati alla 'Ndrangheta. I provvedimenti sono stati effettuati dalla Polizia e le accuse, a vario titolo, sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di rifiuti e droga, usura, riciclaggio e intestazione fittizia di beni.
Sono otto le persone arrestate e tre sottoposte a misure cautelari. Tra gli arrestati nell’operazione denominata “I conti di Lavagna” c'è anche il sindaco di Lavagna (Genova) Giuseppe Sanguineti. Nei confronti del primo cittadino sono stati disposti gli arresti domiciliari. In manette anche un consigliere comunale in carica eletto in una lista civica e l'ex parlamentare Gabriella Mondello, eletta col Pdl nella scorsa legislatura e poi passata all’Udc, che non svolge più incarichi pubblici. Anche nei loro confronti il Gip ha disposto gli arresti domiciliari. L'accusa nei confronti del sindaco, del consigliere comunale e dell'ex parlamentare è abuso d'ufficio. I tre sono anche indagati, a vario titolo, per voto di scambio e traffico illecito di influenze.
Gli uomini della Squadra mobile di Genova e del Servizio centrale operativo hanno sequestrato armi e munizioni, beni mobili, immobili, depositi bancari e società per un valore di circa 2 milioni di euro. I sequestri sono scattati ai danni di presunti appartenenti alla 'ndrina Roda-Casile di Condofuri (Reggio Calabria). Sequestrati anche il sito di stoccaggio dei rifiuti di Lavagna (Genova), gestito dalla famiglia Nucera, oltre a bar e chioschi.
I componenti della famiglia Nucera, secondo gli inquirenti, sarebbero a capo della struttura della 'ndrangheta attiva sul territorio ligure. Gravi le violazioni della normativa ambientale con lo sversamento in discarica di consistenti quantitativi di rifiuti solidi urbani e pericolosi falsificando la documentazione.