Un’informativa dei Ros dei carabinieri, trasmessa alla Procura di Reggio Calabria, accende un faro su presunti legami tra la ’Ndrangheta e circuiti finanziari internazionali che coinvolgerebbero anche il Nord America. Nel documento si legge di "un sostegno economico assicurato alle cosche di Marina di Gioiosa Ionica da parte di Rocco Commisso, magnate italo-americano", un elemento che emerge all’interno di un’indagine ampia e ancora in corso, nella quale sono confluiti negli ultimi anni diversi filoni investigativi. Tra i nomi citati compare anche quello dell’ex presidente della Fiorentina, scomparso all’inizio del 2026, ma si tratta di dichiarazioni ancora tutte da verificare.
Il contenuto dell’informativa – 52 pagine depositate il 2 marzo presso la Direzione distrettuale antimafia – si basa in parte su intercettazioni ambientali raccolte dagli investigatori. In una di queste, Frank Albanese, ritenuto una figura di riferimento per i collegamenti tra ambienti mafiosi calabresi e il Nord America, parla di un presunto finanziamento destinato alle cosche di Marina di Gioiosa Ionica. Secondo quanto registrato, l’importo oscillerebbe tra uno e due milioni di euro. Le affermazioni, tuttavia, non costituiscono prova e richiedono ulteriori riscontri da parte degli inquirenti.
L’indagine, denominata “Risiko”, ha seguito da vicino proprio Albanese, monitorandone spostamenti e contatti. Durante un soggiorno in Italia nell’estate del 2025, tra il 10 luglio e il 20 agosto, l’uomo viene intercettato il 14 luglio in un bar di Siderno, mentre conversa con soggetti ritenuti vicini al clan Commisso di Siderno – omonimo ma non collegato direttamente all’ex dirigente sportivo. In quell’occasione avrebbe dichiarato che “Rocco Commisso ha lasciato un milione di euro all’associazione, non a Siderno ma a Marina di Gioiosa Jonica”, facendo riferimento al paese d’origine della famiglia Commisso. Per gli investigatori, il termine “associazione” potrebbe alludere a una cosca della ’Ndrangheta, ma resta un’ipotesi investigativa ancora da verificare. Nelle intercettazioni, Albanese sarebbe l’unico a fare riferimento a questo presunto versamento.
Nel corso delle conversazioni emergono anche altri dettagli: si discute di affari economici e sportivi, del patrimonio attribuito a Commisso – indicato in "6 miliardi" e dei suoi rapporti con Joe Barone, oltre agli investimenti legati al centro sportivo della Fiorentina. Viene inoltre menzionato lo stato di salute dell’imprenditore: "Sta male, perciò per un anno e più non è venuto in Italia".
Gli sviluppi investigativi hanno portato, alla fine di febbraio, all’esecuzione di sette arresti in collaborazione con l’Fbi, coinvolgendo anche esponenti del clan Commisso di Siderno. Tra gli arrestati figura lo stesso Albanese. In un passaggio dell’informativa si accenna anche alla possibilità che la cifra del presunto finanziamento possa essere stata superiore, arrivando a due milioni di euro. Sempre nelle intercettazioni viene citata una presunta vicinanza di Commisso al Gioiosa Marina Social Club di Brooklyn, a New York.
Di fronte a queste ricostruzioni, la Fiorentina e l’attuale presidente Giuseppe B. Commisso, figlio di Rocco, respingono con decisione ogni accusa. In un comunicato ufficiale, la famiglia sottolinea come “la vita e la reputazione di Rocco B. Commisso sono in netto contrasto” con quelle che definiscono “insinuazioni”. Viene ricordato l’impegno dell’imprenditore contro gli stereotipi legati alla comunità italo-americana e la sua attività filantropica, descritta come ampia e personale. Nel corso della sua vita, si evidenzia, “si è opposto agli stereotipi che associano erroneamente gli italo-americani alla criminalità organizzata”, lavorando attivamente per promuovere un’immagine autentica della comunità. I riconoscimenti ricevuti, tra cui la Ellis Island Medal of Honor, la Foreign Policy Association Medal e la Johnson Medal for Distinguished Achievement della Columbia Engineering, vengono citati come prova del suo impegno. Sul fronte sportivo, infine, viene ricordata la realizzazione del Rocco B. Commisso Viola Park, definito il più grande centro sportivo in Italia e uno degli investimenti più rilevanti per il futuro della Fiorentina.
Foto © Imagoeconomica
Ombre su Commisso: Ros ipotizzano finanziamenti alla 'Ndrangheta, il club Fiorentina smentisce
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