L’operazione è stata eseguita dalla Dia di Caltanissetta

La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni, emesso dal Tribunale di Caltanissetta, nei confronti di due fratelli siciliani che, pur mantenendo un basso profilo pubblico, in realtà avevano fondato la propria vita su una sotterranea attività delinquenziale.
Gli inquirenti hanno rilevato che i due fratelli, nel corso degli anni, sono stati coinvolti, anche singolarmente, in indagini in materia di traffico di sostanze stupefacenti, usura, truffa, falso, ricettazione, riciclaggio ed uno di loro è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Inoltre i due avrebbero frequentato, secondo gli investigatori, soggetti pregiudicati anche vicini ad ambienti di “Cosa Nostra” nissena.
Il sequestro ha interessato l’intero capitale sociale ed i rispettivi beni strumentali di 2 ditte individuali ed una s.r.l. operanti nel settore del commercio di auto e nella cura della persona, nonché quote societarie riconducibili a 3 aziende operanti nel settore dei giochi e scommesse, 2 fabbricati, 3 autoveicoli, 1 motocicletta e numerosi rapporti bancari – postali direttamente intestati agli stessi e/o a loro familiari per un valore stimato di circa un milione di euro.

Foto © Imagoeconomica

ARTICOLI CORRELATI

Relazione della Dia: Messina Denaro resta ''figura di riferimento'' per Cosa Nostra

Relazione Dia: Sacra Corona Unita, il volto della mafia imprenditrice

Matteo Messina Denaro ''è vivo e vegeto''

Mafia: Dia confisca patrimonio a due imprenditori edili di Favara

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy