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E’ accusato di far parte della rete dei postini del boss, deve scontare tre anni

I carabinieri della Stazione di Gibellina, in esecuzione di un provvedimento emesso dall'ufficio esecuzioni penali della Procura di Marsala, hanno arrestato Leonardo Agueci, 34 anni, già finito in manette nell'agosto del 2015 nell'ambito dell'operazione 'Ermes'. Il blitz antimafia aveva portato all'arresto di 11 esponenti di vertice della famiglia di Cosa nostra trapanese che gestivano il sistema delle comunicazioni del latitante Matteo Messina Denaro. La Corte d'Appello di Palermo ha confermato nel 2020 la condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione, confermando le decisioni di primo grado del Tribunale di Marsala nel 2017. Agueci deve espiare la pena residua di 3 anni di reclusione per favoreggiamento personale continuato aggravato dal metodo mafioso per "aver agito al fine di agevolare l'associazione mafiosa". Fatti commessi a Castelvetrano, Mazara del Vallo e Salemi fino all'anno 2016. Al termine delle formalità di rito, è condotto nel carcere 'Pietro Cerulli' di Trapani.  

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