Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Sono stati confiscati beni per 7,7 milioni di euro alla famiglia mafiosa catanese Santapaola-Ercolano.
Passano in tutto allo Stato definitivamente tre aziende e 12 immobili situati tra Catania, Mascali e Mascalucia: le società confiscate sono la 'Tropical Agricola Srl', la 'GR Transport Logistic Srl' e la 'LT Logistica e Trasporti Srl'. Aziende e immobili erano stati sequestrati nel dicembre del 2019. La confisca, proposta dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania, colpisce formalmente Benedetto 'Nitto' Santapaola e suo nipote ed alter ego Aldo Ercolano. La confisca ha interessato anche beni appartenenti a Giuseppe Mangion, figlio dello storico 'luogotenente' di 'Nitto' Santapaola, il boss deceduto Francesco 'Ciuzzo' Mangion, e agli imprenditori Giuseppe Cesarotti e Mario Palermo, accusati di essere dei prestanome della 'famiglia' mafiosa. Il provvedimento - emesso dal Tribunale di Catania ed eseguito dai militari del ROS - scaturisce dagli esiti del procedimento penale dell'indagine "Samael" (la cui prima fase esecutiva risale al 3 dicembre 2019) nel corso del quale era stato possibile individuare parte del patrimonio occulto direttamente riconducibile ai vertici della famiglia Santapaola - Ercolano, che veniva gestito mediante prestanome e imprenditori contigui all'associazione mafiosa Cosa Nostra.

Foto © Imagoeconomica

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy