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Il Podcast di Gaetano Pecoraro su Audible

Un nuovo podcast su Matteo Messina Denaro, la storia del Paradise Beach Hotel e di quella camera numero 120, l'omicidio del direttore dell'hotel e quella donna contesa tra quest'ultimo e il boss di Cosa Nostra.
Gaetano Pecoraro ricostruisce minuziosamente una storia dimenticata che merita invece di essere ascoltata attentamente.
Le "Armisanti", letteralmente "Anime Sante", sono gli spiriti venerati da un'antica credenza popolare siciliana. Si pregavano i dannati, quelli che in vita avevano sparso sangue e sofferenza nel mondo.
Bernardo Provenzano, Tommaso Buscetta, Nino Madonia, Matteo Messina Denaro: anche i boss di Cosa Nostra possono essere "Armisanti". Secondo il vecchio culto, rimarranno per sempre intrappolati in mezzo a noi, nell'attesa di redenzione. Così come gli spiriti delle loro vittime che, invece, attendono giustizia.
Sono persone comuni, come tutti noi: un medico brillante, la commessa di una lavanderia, un poliziotto semplice e un direttore di hotel. Morti ordinarie in un gioco pericoloso fra Stato e Antistato. Attraverso gli occhi delle Armisanti, la mafia è tutta un'altra storia.

Camera 120 - Parte 1
Prima di scomparire nel nulla e diventare un fantasma, Matteo Messina Denaro, il boss italiano più ricercato del mondo, amava fare la bella vita.
A soli vent’anni era il principe di Castelvetrano, il suo paese.
Tutti volevano passeggiare con lui per le vie del corso, accompagnarlo a fare shopping o a bere Champagne nell’albergo preferito di Matteo, il Paradise Beach Hotel.
Messina Denaro ordinava sempre la bottiglia più costosa, tanto poi non la pagava, facendo andare su tutte le furie il vicedirettore del resort, l’onesto Nicola Consales.
Anche di Consales si sa pochissimo: indossava sempre completi giacca e cravatta, gestiva con estrema serietà l’albergo, ha conosciuto Matteo Messina Denaro e poi è morto.
In questa puntata magistrati, poliziotti diventati icone della lotta alla mafia e investigatori ci raccontano il mistero dietro a due uomini così diversi fra loro, ma allo stesso tempo molto vicini: Matteo Messina Denaro, il criminale spavaldo, e Nicola Consales, il professionista incorruttibile.
Qual è il filo rosso che li collega?
Per scoprirlo si deve entrare nella camera 120 del Paradise Beach Hotel, aprire la cassaforte e annusare il profumo della rosa che è custodita all’interno.


pecoraro cover armisanti 820


Camera 120 - Parte 2
Un’affascinante donna austriaca piange per la morte di Nicola Consales, il vicedirettore del Paradise Beach Hotel, ucciso nel vialetto di casa dal boss Matteo Messina Denaro.
Ed è proprio quella bella donna l’anello di connessione fra vittima e carnefice: entrambi provano dei sentimenti per lei.
Matteo la corteggia riempiendola di regali, Nicola la raggiunge a Vienna e passa una notte con lei.
Messina Denaro, forse per la prima volta in vita sua, ha un rivale in amore, una cosa inaccettabile per “il principe di Castelvetrano”.
Nicola Consales, quindi, perde la vita in questo “triangolo” di sangue e passione, ma il suo sacrificio permette ai migliori investigatori siciliani di arrivare ad un passo dalla cattura di Messina Denaro.
Intercettando la ragazza austriaca scoprono il numero di cellulare del boss ed individuano la zona in cui si nasconde.
Ma il capomafia è protetto da una rete fittissima di collaboratori: i suoi familiari, i soldati di Cosa Nostra, i membri corrotti dello stato, i servizi segreti e forse anche la ragazza austriaca.
Matteo è come un Dio, ma in carne ed ossa. Un dio da pregare e da aiutare.
La sua fuga dura ancora oggi, così come il pianto della sorella di Nicola Consales, Antonella, che dopo più di trent’anni non ha ancora avuto giustizia.

“Armisanti! Vite mafiose e morti ordinarie” è un podcast Audible Original prodotto da Dopcast, nato da un’idea di Gaetano Pecoraro e scritto con la collaborazione di Alessia Rafanelli.

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