Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Arrestato un esponente mafioso condannato per tentato omicidio commesso nel corso di una sparatoria tra i clan catanesi Cappello-Bonaccorsi e Cursoti milanesi, a Librino l'8 agosto 2020. I finanzieri del Nucleo economico finanziario di Catania e le fiamme gialle di Riposto hanno tratto in arresto il latitante Salvatore Chisari, 44 anni, individuato al termine di una perquisizione in una villa a Giarre. L'uomo era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e di un ordine di esecuzione per la carcerazione emessi a marzo. Con il primo provvedimento cautelare, richiesto dalla procura etnea retta da Francesco Curcio, ed emesso dal gip, era stata disposta la custodia cautelare in carcere per furto aggravato in quanto Chisari risultava essersi introdotto dopo aver sfondato la vetrata con una spranga all'interno di un negozio di San Giovanni La Punta, rubando merce per un valore di 10 mila euro. Con il secondo provvedimento era stata disposta la carcerazione in esecuzione della sentenza definitiva di condanna a 5 anni e 2 mesi per tentato omicidio, in quanto ritenuto uno dei partecipanti alla sparatoria avvenuta nell'ambito del conflitto fra gruppi mafiosi: Cursoti Milanesi da una parte e clan Cappello dall'altra (vicenda in cui morirono due persone e vi furono diversi altri feriti). Il destinatario dei due provvedimenti giudiziari, trovato all'interno in villa, si era reso di fatto irreperibile, è stato condotto nel carcere di Catania-Bicocca. 

Foto © Imagoeconomica 

ARTICOLI CORRELATI

I guai della commissione antimafia: ora va sciolta
di Roberto Scarpinato  

Il Pd batta un colpo sulla lotta alla mafia
di Saverio Lodato 

Nino Di Matteo a ''La Giusta Distanza'': ''Messina Denaro simbolo della strategia stragista''

Di Matteo e Saviano raccontano Sodano e Messina Denaro: ''La Giusta Distanza'' tra Stato e mafia

    

TAGS:

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos