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I finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Palermo e del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento hanno eseguito un decreto di sequestro disposto dal Tribunale di Palermo nei confronti di Salvatore Di Gangi, storico capo della famiglia mafiosa di Sciacca, in provincia di Agrigento.
Il provvedimento riguarda due appartamenti situati tra Ribera e Sciacca, un magazzino e diciassette terreni nel territorio di Ribera. L’operazione nasce da approfonditi accertamenti sul patrimonio riconducibile a Di Gangi e al suo nucleo familiare, dai quali è emersa una evidente sproporzione tra gli investimenti effettuati e i redditi leciti dichiarati.
Già destinatario di numerose condanne definitive per associazione di stampo mafioso e di lunghi periodi di detenzione, Di Gangi era considerato "quale punto di riferimento - si legge in un nota della Gdf - nella gestione delle attività criminali poste in essere dalla consorteria mafiosa saccense".
Il sequestro è stato disposto in via preventiva, in attesa del contraddittorio previsto nell’udienza già fissata davanti al Tribunale.

Foto © Imagoeconomica 

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