E' stata revocata la concessione demaniale marittima alla società Italo Belga per la gestione della spiaggia di Mondello, una delle più belle e simboliche della Sicilia, al centro di una battaglia politico-giudiziaria avviata dal deputato regionale Ismaele La Vardera e che aveva fatto emergere infiltrazioni mafiose nei lidi palermitani. “L'assessorato regionale del Territorio e dell'ambiente - si legge in una nota della Regione - comunica che, con decreto firmato dal direttore generale del dipartimento Ambiente Calogero Beringheli, ha ritenuto insufficienti le controdeduzioni presentate dalla società Mondello Immobiliare Italo Belga e pertanto ha deciso di adottare un provvedimento di decadenza della concessione demaniale marittima per gravi violazioni e per inadempienza degli obblighi derivanti dalla concessione stessa”. A metà novembre, il prefetto di Palermo Massimo Mariani aveva firmato un'interdittiva antimafia per la “G.M. edil” società che si occupava della sistemazione delle cabine e di tutti i lavori più importanti e che aveva fra i dipendenti il capomafia scarcerato Bartolo Genova. A dicembre, il prefetto ha invece nominato tre commissari per vigilare sull’attività della società di gestione della spiaggia, un controllo che resterà in vigore per un anno. Si legge nel provvedimento: “Pur non risultando profili di controindicazione specifici per quanto riguarda i vertici gestionali della Italo Belga, sono emerse situazioni anomale e diverse forme di contatto ‘sia pure indiretto’ con contesti mafiosi”.
Finisce una concessione lunga oltre un secolo
Dopo 117 anni, la striscia di sabbia dei palermitani, con un mare cristallino, non sarà più gestita dalla società Italo-Belga. E in tanti ora a Palermo si chiedono cosa accadrà. La Regione Sicilia ha infatti deciso di far decadere la concessione a conclusione di una indagine interna aperta a seguito del dossier della commissione regionale Antimafia, che si era occupata della vicenda esplosa lo scorso agosto dopo il blitz in spiaggia del deputato regionale Ismaele La Vardera e del presidente di + Europa Matteo Hallissey. Da quel blitz emersero nell'immediato alcune anomalie, come l'istallazione di tornelli e staccionate non previste nelle concessioni e che avrebbero impedito o limitato il passaggio dei bagnanti, previsto per legge, per potere raggiungere la spiaggia libera. Ma nei giorni successivi venne fuori che nell'organico la società Italo-Belga c'erano familiari di esponenti mafiosi e che il gruppo avrebbe affidato alcuni servizi a ditte sempre collegate a quegli ambienti. Con la revoca si potrebbero rilasciare concessioni brevi a eventuali balneari interessati, in attesa che l'amministrazione comunale porti in Consiglio il piano di utilizzazione delle aree demaniali marittime (Pudm), lo strumento urbanistico che pianifica l'uso delle spiagge e dei litorali. Ma un eventuale, e probabile, ricorso della società potrebbe complicare tutto. “Non appena il decreto sarà notificato e disponibile - dice la società - la Mondello Immobiliare Italo Belga provvederà a esaminarlo con i propri legali e ad adottare ogni iniziativa a tutela dei propri diritti e della propria posizione nelle sedi competenti, ivi incluse le impugnazioni previste, nonché, inevitabilmente, l'apertura della fase contenziosa avanti ai tribunali amministrativi”.
Alla società, che gestisce una delle aree demaniali più significative dell'Isola, viene contestato di avere “trasferito ad altra società servizi oggetto di concessione a partire dal 2022. La società Mondello Immobiliare Italo Belga S.a., costantemente e in via esclusiva, ha affidato alla G.M. Edil una serie di attività che "rientrano a pieno titolo nell'alveo delle attività proprie della concessione", come la manutenzione ordinaria e straordinaria di 11 lettini, ombrelloni e sedie incluso il loro lavaggio, la manutenzione ordinaria e straordinaria delle cabine in legno o la pulizia ordinaria stagionale con l'effetto, in tal modo, "di esternalizzare ad altra società una buona parte - probabilmente, la maggior parte - delle attività relative alla gestione del bene gestito in concessione”.
Mondello: La Vardera, "prima vittoria da candidato presidente"
La revoca della concessione alla società Italo belga della gestione della spiaggia di Mondello arriva nel momento in cui Ismaele La Vardera piazza al centro del tavolo del Centrosinistra la propria candidatura a presidente della Regione Siciliana. “Fatico a trattenere l'emozione, dopo quasi un anno di battaglie e di sacrifici personali, oggi si scrive la storia con la parola fine. La Italo-belga, dopo oltre 100 anni, non ha più la concessione sulla spiaggia di Mondello”, dice il leader di Controcorrente. “Questo dimostra - aggiunge - che avevamo ragione a lottare e oggi vince lo stato di diritto e quel pezzo di Sicilia che dice di no ai soprusi. Ma oggi vince anche Palermo che restituisce la spiaggia ai cittadini. Una grande vittoria che raggiungo da candidato presidente e che, mi permetto di dire, è solo un piccolo assaggio di quello che potrebbe accadere in Sicilia quando noi saremo al governo della regione”.
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