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La corte d'appello di Palermo ha confermato la condanna a 14 anni per associazione mafiosa inflitta in primo grado a Rosalia Messina Denaro, sorella del boss Matteo Messina Denaro. I giudici non hanno però accolto l'appello del pm sulla contestazione alla donna del ruolo direttivo in Cosa nostra. La Corte ha anche disposto la confisca del Denaro sequestrato all'imputata, fatta eccezione per la argenteria di famiglia. L'accusa è stata rappresentata dai pg Umberto De Giglio e Carlo Marzella. Rosalia Messina Denaro è la maggiore delle quattro sorelle del capomafia, moglie di Filippo Guttadauro che ha scontato 14 anni per associazione mafiosa ed è tuttora in carcere per una condanna per resistenza a pubblico ufficiale. Il figlio maschio della donna, Francesco, nipote prediletto del padrino trapanese, sta espiando una condanna a 16 anni, sempre per associazione mafiosa. Anche un'altra sorella dell'ex ricercato, Patrizia, è in cella per mafia. A casa di Rosalia a dicembre del 2022, nella gamba di una sedia, i carabinieri del Ros, mentre piazzavano una microspia nell'ambito delle indagini per la cattura del boss, allora latitante, trovarono un pizzino, una sorta di cartella clinica del capomafia che li guidò alla scoperta della patologia di cui Messina Denaro soffriva e poi al suo arresto, avvenuto il 16 gennaio del 2023 davanti alla clinica La Maddalena di Palermo. Per gli inquirenti la donna avrebbe gestito il Denaro del fratello e della famiglia e la rete dei pizzini diretti al padrino durante la latitanza. 

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