Boss mafiosi, estertori e gregari del mandamento di Tommaso Natale-San Lorenzo, arrestati nel febbraio dell’anno scorso hanno chiesto in massa il processo con rito abbreviato. Tutti tranne Massimiliano Vattiato, che ha fatto istanza di patteggiamento, e Gabriele Minio, che verrà processato con rito ordinario, tutti i capimafia hanno chiesto il giudizio che comporta lo sconto di pena di un terzo, compresi i boss Nunzio e Domenico Serio che formalizzeranno la richiesta alla prossima udienza del 28 gennaio. L'udienza si è svolta davanti al gup Salustro, nell'aula bunker del carcere Pagliarelli di Palermo. Imputati 37 tra capimafia ed estortori del mandamento coinvolti, l’11 febbraio 2025, nel maxiblitz coordinato dalla Dda di Palermo ed eseguito dai carabinieri contro le cosche del capoluogo che portò a 181 misure cautelari. Il giudice ha ammesso la costituzione di parte civile del Comune di Palermo, assistito dall'avvocato Ettore Barcellona, del Centro Pio La Torre, difeso dall'avvocato Francesco Cutraro, di Solidaria e Sos Sicilia, rappresentati dai penalisti Fausto Amato e Maria Luisa Martorana, dello Sportello della Legalità, rappresentato dall'avvocato Ugo Forello, della Federazione Antiracket e di Confcommercio, assistiti rispettivamente dagli avvocati Valerio D'Antoni e Fabio Lanfranca.
Foto © Paolo Bassani
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