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Le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo: al vaglio possibili collegamenti tra i raid

A Catania, già da alcune settimane, si stanno registrando episodi altamente preoccupanti: diversi esercizi commerciali sono stati presi di mira in piena notte, dopo che colpi di arma da fuoco sono stati esplosi contro gli ingressi dei negozi colpiti. Finora, per fortuna, non ci sono stati feriti, ma i segni delle raffiche restano ben visibili sulle saracinesche, sulle porte e sulle facciate. In tre notti consecutive, ad esempio, sono stati presi di mira prima un centro estetico in via Garibaldi, poi un autonoleggio molto frequentato in via Plebiscito e infine una panineria al Villaggio Sant’Agata, colpita da diversi colpi di pistola nel cuore della notte. A questi attacchi se ne sono aggiunti altri due, sempre nella stessa zona: la panineria Lombardo di via dell’Agricoltore e il bar XXXI Maggio, bersagliati da oltre venticinque colpi la prima e da due spari il secondo. In soli quattro giorni, dunque, a Catania si sono verificati quattro diversi attentati con armi da fuoco contro attività commerciali.

Le indagini sono in mano alla polizia, ai carabinieri e alla Direzione distrettuale antimafia, che stanno provando a capire se questi episodi siano collegati tra loro o se si tratti di intimidazioni indipendenti. Resta comunque sul tavolo la pista principale, quella mafiosa.

Secondo quanto riportato dal quotidiano “La Repubblica”, i nomi dei titolari di alcune delle attività colpite potrebbero ricondurre al clan Santapaola. La procura, tuttavia, non esclude che alla base possano esserci altre motivazioni, come vecchie questioni estorsive o rivalità personali.

L’attenzione su questi episodi inquietanti era già salita nelle settimane precedenti, quando alcuni motociclisti avevano sparato in aria in via Ustica, nel quartiere di Trappeto Nord. E ancora, il 18 agosto, a San Giovanni Galermo, un gruppo di giovani in moto, inseguito dalla polizia, aveva esploso colpi in aria per coprire la fuga, arrivando persino a puntare un’arma contro una volante.

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