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"Ci hanno confortato le parole di sostegno e di chiarezza del presidente della Repubblica lo scorso anno proprio qui a Firenze; ci hanno trovato fermamente contrariati le motivazioni dell'ultima sentenza del processo sulla trattativa Stato-mafia perché secondo noi antigiuridiche, illogiche e immorali; ci consola l'ostinato impegno della procura di Firenze che sta continuando le indagini". Lo afferma in una nota, col presidente Luigi Dainelli, l'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili del 27 maggio 1993, illustrando le iniziative previste nella ricorrenza del 31/o anniversario della strage mafiosa. Indagini, prosegue la nota, "verso quei personaggi e quelle entità che per interessi convergenti di destabilizzazione dell'ordine democratico concorsero in modo decisivo alla strategia mafiosa di quegli anni. Che la si chiami trattativa o interlocuzione le prove inequivocabili dei contatti tra pezzi dello Stato e la mafia - oltre al fatto che questi siano stati l'antecedente causale delle stragi di Firenze, Roma e Milano - sono già contenute nelle sentenze passate in giudicato fino alla Cassazione e per questo il nostro impegno va avanti con convinzione e con tanti cittadini, movimenti e istituzioni al nostro fianco". L'Associazione vara una serie di iniziative per "rendere contemporanea la memoria e di attualità il messaggio per la piena verità dei fatti di quella stagione". Le prossime sono: venerdì 24 maggio (ore 9.30) in Palazzo Strozzi Sacrati col titolo "Unaezeroquattro - Il ricordo della strage di via dei Georgofili, trentuno anni dopo" per gli studenti delle scuole secondarie; domenica 26 maggio (ore 21) in piazza della Signoria eventi con Cesar Brie e 'La cura? La cultura' di e con Letizia Fuochi e Francesco Frank Cusumano; segue corteo in via dei Georgofili alle 1.04. Lunedì 27 maggio più iniziative a La Romola, il paese di origine della famiglia Nencioni, e in città, all'Accademia dei Georgofili e in Palazzo Vecchio: tra queste il convegno alle ore 18 nel Salone dei Cinquecento con Nino Di Matteo, Saverio Lodato. Martedì 28 maggio (ore 20.45) al Teatro delle Spiagge "Il paese nelle mani. Cronaca d'Italia in sette stragi di mafia" di Nicola Zavagli.

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