Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.



La vicenda di Giuseppe Piraino, imprenditore siciliano, era balzata agli onori della cronaca nel 2018, dopo che i suoi estorsori erano finiti in manette.
Armato solo di coraggio e di una videocamera nascosta, aveva filmato la richiesta di pizzo ai suoi danni da parte della mafia locale, documentando le modalità di estorsione dei clan mafiosi.
A distanza di qualche anno ed in coincidenza con la fine del lock-down che ha messo in crisi diversi comparti di lavoro su tutto il territorio nazionale, nel maggio del 2020 le mafie tentano di riprendere il controllo del territorio e tornano a bussare alle porte degli imprenditori con nuove richieste di pizzo.
Ancora una volta, Giuseppe Piraino filma i suoi estorsori e li denuncia.
In questa intervista cerchiamo di ricostruire tutta la vicenda dall'inizio fino ai giorni nostri, portando l'attenzione sui diversi aspetti legati a questo fenomeno.
Perché ancora oggi molti imprenditori e commercianti non denunciano e subiscono le pressioni della criminalità organizzata?
A questa ed a molte altre domande risponde l'imprenditore coraggioso Giuseppe Piraino, insieme al quale ribadiamo l'importanza di educare i più giovani, privi della memoria storica riguardo alle stragi di mafia e alle sofferenze inferte ai siciliani per mano mafiosa.
E' necessario oggi seminare nel cuore e nelle menti dei più piccoli la cultura della legalità attraverso esempi attuali di lotta alla mafia e mantenendo viva la memoria di chi ha portato avanti questa dura battaglia prima di noi.

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy