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di AMDuemila - Video
A trent’anni dall’omicidio del giudice Rosario Livatino, Speciale Tg1 in onda domenica 20 settembre su Rai Uno alle 23,40 di Maria Grazia Mazzola, rivela fatti inediti sulla testimonianza professionale del magistrato assassinato dai killer della Stidda il 21 settembre 1990 sulla statale per Agrigento. Documenti e testimonianze inedite con una ricostruzione storica dell’epoca, mettono in luce una testimonianza giudiziaria - quella di Livatino - di livello nazionale e internazionale, raccontata per tutti questi anni in modo marginale e provinciale. Il giudice livatino - per il quale c’è un processo di beatificazione in atto da parte della chiesa cattolica - fu inviso nel palazzo di giustizia di Agrigento e alla politica che con le mafie si accordava: con pochissimi altri magistrati, scoprì documenti sulle ramificazioni internazionali della Mafia. A Speciale Tg1 di Maria Grazia Mazzola, ‘Un uomo giusto’, questo il titolo dell’inchiesta sulla morte del giudice Livatino trent’anni dopo. Ricostruzioni, documenti, inediti cambiano il volto della storia del giudice livatino che giurò fedeltà alla Costituzione e a Dio in nome della verità e della giustizia. Nell'inchiesta si dimostra come Livatino indagava e collaborava a stretto contatto con il giudice Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che aveva assunto come punti di riferimento costanti, circostanza sconosciuta fino ad oggi. Livatino era consapevole del difficile contesto nazionale nel quale indagava. In Sicilia erano gli anni della mattanza mafiosa: osteggiato nell'ambiente del Palazzo di Giustizia di Agrigento, non si arrese mai e non si fece fermare, come testimoniano i suoi appunti nelle agende conservate ancora oggi.

Il processo sull'omicidio del giudice Livatino si concluse con l'ergastolo ostativo per il gruppo di fuoco e per i mandanti, tutti riconducibili alla Stidda che in quegli anni era in guerra con Cosa Nostra. Uno di loro in realtà era un infiltrato di Cosa Nostra. In realtà la Stidda fece un favore a tutte le mafie e ad altri interessi, eliminando il giudice Livatino come lo Speciale Tg1 rivela.

A Speciale Tg1 le interviste del professore Nando dalla Chiesa - autore del libro ‘Il giudice ragazzino’, del fondatore di libera don Luigi Ciotti, dei magistrati Salvatore Cardinale e Ottavio Sferlazza, di don Giuseppe Livatino, postulatore della fase diocesana del processo di canonizzazione, del direttore dell’Avvenire Marco Tarquinio e di Francesco Messina, direttore centrale Anticrimine della Polizia di Stato.

 

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