Mi rendo perfettamente conto degli affari redditizi che Israele ha con mezzo mondo. Comprendo, non giustifico, il perché di tanta immobilità, di tanto silenzio e di così diffusa sindrome di Don Abbondio. Ma, se il nostro Dio non è il danaro, questa volta non si può e non si deve rimanere fermi. Mobilitiamo tutte le piazze del mondo, perché c'è bisogno che l'IDF veda contro chi si sta mettendo. Rescindiamo tutti i contratti commerciali e strategici con Israele, riempiamoli di embarghi e di sanzioni. Mandiamo navi da guerra di tutti gli stati europei difronte la striscia di Gaza, al fine di far operare la Flotilla con i suoi marinai armati di cuore puro e non di codardi droni. Dimostriamo all'esercito israeliano terrorista, che non sono loro gli eletti, ma che lo è il resto dell'umanità che non è rimasto indifferente alla crudele realtà e volontà genocida. Non è più una guerra, ma l'opportunità di dare un colpo decisivo al mostro della cieca violenza.
Un esercito di soldati specializzati nell'eliminare civili inermi e disarmati. Che abilità! Che coraggio! Le milizie più temute del globo, quelle esperte nell'eliminare bambini, donne e naufraghi malati, denutriti ed esausti, accasciati su una spiaggia.
Bisogna fargli comprendere che esiste solo una razza su questo meraviglioso pianeta: quella umana. E l'umanità può dirsi tale da quando il suo innato senso di solidarietà nei confronti dei deboli ed indifesi è diventato parte integrante che si evolve nella famiglia, nella tribù, nella popolazione, negli stati. Oggi abbiamo tutti l' occasione di diventare nei fatti tutti solidali nel pianeta per la prima volta nella sua storia.
Al singolo soldato dell'Idf, a prescindere dal suo ruolo o grado, dico: non eseguire ordini mortali, non usare grilletti assassini, non premere pulsanti devastanti, non lanciare bombe distruttive, non odiare. Il tuo odio uccide innocenti e disintegra la tua anima. Convinciti che se esiste un Dio, tu, vigliacco omicida, non puoi essere un eletto. Tutt'al più segnalato e marchiato come il Caino dei nostri tempi. L'Idf si deve fermare ad ogni costo. Senza violenza, ma con l'invisibile determinazione dei Popoli.
Idf, l'esercito dei vigliacchi assassini
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- Gaetano Ferrara
