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Ricevere il premio “Picciridda” Rita Atria è per me un onore immenso che mi tocca il cuore.

Rita ci ha insegnato cosa significa scegliere la libertà, rompere il muro dell’omertà e agire contro la mafia, anche a costo di perdere tutto: la famiglia, gli affetti, la sua stessa vita.

Ringrazio l’Associazione “La Tazzina della Legalità” per il suo lavoro instancabile nel promuovere giustizia, e Piera Aiello, mia cara amica, che come la cognata Rita ha sfidato la criminalità a viso aperto.

Le storie di Rita Atria e Piera Aiello devono essere per ciascuno di noi un richiamo alla responsabilità perché ci ricordano che ognuno di noi, con gesti concreti e quotidiani, può contribuire a strappare terreno alle mafie.

Questo premio è dunque per me un impegno a fare del mio meglio per diffondere il seme della legalità, fuori e dentro le istituzioni, perché il coraggio di chi ha sfidato la mafia continui a fiorire anche tra le nuove generazioni.

Grazie di cuore.

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