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di Sandro Ruotolo
Io non ce l’ho con Roberto Saviano.
Io non ce l’ho con la “cattiva” Gomorra.
Io non ce l’ho con gli autori e gli attori della fiction degli eroi negativi.
Io ce l’ho con noi, con la fragilità della nostra società.
Io ce l’ho con quello Stato che dimentica colpevolmente le periferie del nostro Paese.
Io ce l’ho con noi adulti, con noi genitori che non sappiamo fare i genitori.
Io ce l’ho con chi lascia migliaia di giovani abbandonati al loro destino sui muretti delle nostre piazze, dei nostri quartieri.
Io ce l’ho con chi ha tolto i sogni ai nostri figli, ai nostri nipoti.
Io ce l’ho con gli intellettuali troppi organici e poco critici con il potere. Vietato vietare ma cari registi e autori sforzatevi a trovare storie, narrazioni avvincenti dove non esistono per forza lieti fini ma neanche comodi set di sangue. E chiediamoci perché il rischio di emulazione è così concreto. Non dipende forse dagli anticorpi che non ci sono?

Tratto da: articolo21.org

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