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borsellino-orchestra-fal-borsdi Giusy Clarke Vanadia* - 3 dicembre 2014
Catania, una città affascinante, piena di contraddizioni, difficilissima per molti versi. Oggi naviga in mezzo a tutte le difficoltà, emblematiche  del Sud Italia. Eppure si è sempre distinta per la creatività e spirito d´iniziativa dei suoi cittadini. Essa non ha solo una vocazione commerciale, come si crede, ma soprattutto “artistica”. I catanesi adorano la prosa e la musica. Non deve, quindi, sorprendere che proprio qui,  sia nato un esempio unico in Italia, la Fondazione “La città invisibile, una scuola di vita e un’orchestra per salvare i bambini con la cultura”. I promotori di questa geniale iniziativa che opera dal 2009, prendendo a modello  il progetto “El Sistema” ideato da José Antonio Abreu in Argentina, si rivolge a bambini e ragazzi provenienti dai quartieri a rischio della cittá per strapparli al degrado, attraverso l´arte.

Il percorso didattico che si realizza, attraverso la formazione orchestrale e la poesia, è portatore di valori etici elevatissimi in quanto armonizza al suo interno educazione all´arte e alla legalità. Non a caso la sua orchestra si chiama “Falcone Borsellino” ed ha suonato in occasione degli anniversari ufficiali degli assassini di Falcone, Borsellino, Fava e Dalla Chiesa ed è costantemente in prima linea nella lotta alla mafia. La Fondazione, si definisce una realtà “povera” poiché, si pone a servizio dei giovani in situazione di svantaggio, in forma totalmente gratuita non disponendo di finanziamenti pubblici. Pur dichiarandosi “apolitica”, la sua attività svolge un ruolo “politico”, di valore inestimabile per questa cittá . Essa, infatti, offre ai suoi giovani studenti “l’arma” della musica e del rispetto delle regole per realizzare l´idea di una società più giusta e che metta in atto quel principio costituzionale che all´articolo 3, afferma :” È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli….che impediscono il pieno sviluppo della persona umana”. La Fondazione, offre ai piccoli cittadini dei quartieri a rischio quei servizi ed opportunità che  lo Stato non è in grado di garantire loro.  Durante la sua attività, ha creato tre orchestre infantili a Catania, Adrano e Siracusa, ha formato 612 musicisti. Oggi suonano 70 ragazzi, ed ha 156 iscritti per il nuovo anno !!! Ma come potrá ospitare tutti gli allievi se non dispone di una sede dove lavorare? Da mesi, i suoi membri, le famiglie, con in testa l´instancabile Presidente Alfia Milazzo, conducono una coraggiosa battaglia per ottenere dall´Amministrazione Comunale l´assegnazione  di uno spazio idoneo nel quartiere di S.Cristoforo dove vivono i piccoli musicisti. Nonostante le numerose manifestazioni in piazza, la mobilitazione della cittadinanza, la raccolta di 31.000 firme sul web per appoggiare la legittima richiesta, a tutt´oggi, la situazione è drammaticamente ferma. Siamo certi che il Sindaco Bianco e l´Amministrazione Comunale riaprirá il dialogo con la Fondazione, proponendo condizioni di contratto accettabili, in considerazione del fatto che, l´Orchestra Falcone Borsellino è una risorsa immensa per la nostra cittá, di cui essere orgogliosi, da far conoscere, patrimonio di tutti noi, che va promossa e supportata per il ruolo altamente educativo e di esempio per le giovani generazioni che essa rappresenta.

* Azione Civile Catania

Tratto da: azione-civile.net

Foto © Giorgio Barbagallo

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