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L’attacco in corso da giorni ai palestinesi di Gaza, bombardando case ed ospedali, sta subendo un’accelerazione questa sera (venerdì 27 ottobre) e chi governa Israele parla di “ira” e “vendetta”. Si tratta in realtà di una rappresaglia del tutto identica a quelle azioni di rappresaglia che l’occupante nazista ha compiuto nell’Italia occupata dopo il 1943; sì perché Israele è in realtà l’occupante in Palestina! Sia pure in maniera meno netta ma lo ha detto pure il segretario generale dell’ONU quando ha affermato che l’azione di Hamas non è stata gratuita, essa trova spiegazione nella negazione dei diritti del popolo palestinese che si protrae dal 1948.
Ricordo che Hamas ha cacciato da Gaza l’Autorità nazionale palestinese una quindicina di anni fa, con l’appoggio della stragrande maggioranza della popolazione palestinese, quando l’Anp (in preda ad una forte corruzione interna) si dimostrò del tutto incapace di imporre il rispetto degli accordi di Oslo sottoscritti trent’anni fa.
Quindi è del tutto assurdo distinguere tra Hamas e la popolazione palestinese; la popolazione di Gaza riconosce Hamas quale propria legittima rappresentanza e tale appoggio Hamas se lo è guadagnato proprio grazie all’intransigenza con la quale il governo israeliano ha negato fin qui sistematicamente ogni diritto al popolo palestinese.
C’è voluta l’azione disperata di Hamas per far riscoprire al mondo che lo stato palestinese, sancito dalle risoluzioni dell’ONU già dopo l’occupazione israeliana della Cisgiordania e di Gaza nel 1967, non è mai nato. Anche il governo italiano ha scoperto l’acqua calda e Giorgia Meloni non perde occasione per dire che la soluzione del conflitto sta nel riconoscere il diritto dei palestinesi ad avere un proprio Stato. Peccato che poi in sede di votazione all’ONU l’Italia si sia vergognosamente astenuta in merito alla risoluzione, proposta dalla Giordania ed approvata dalla maggioranza dei Paesi, che auspicava un cessate il fuoco e chiedeva una duratura tregua umanitaria. In sostanza negando legittimità all’azione militare che Israele sta conducendo, azione che somiglia in maniera inquietante alle rappresaglie naziste, nonostante, con un capovolgimento della storia, si voglia paragonare Hamas ai nazisti e tracciare un parallelo, del tutto fuori luogo, tra la recente incursione di Hamas e lo sterminio ebraico operato dai nazisti con l’ausilio del regime fascista italiano.

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