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Desidero porre all’attenzione di questo pregevole giornale la vicenda del paese di Costermano in provincia di Verona, vicino al lago di Garda.
Nonostante la mobilitazione di molti comitati l’amministrazione intende procedere alla realizzazione di un progetto aberrante.
L’area Val dei Mulini, dall’eccezionale biodiversità, rischia di perdere il suo valore paesaggistico e il suo ricco ecosistema a causa dell’ennesima cementificazione, con l'installazione di un ponte “sospeso”, lungo 330 metri e ad un’altezza di 70 metri, a pagamento, con campeggio e maxi parcheggio annesso.
Le perizie geologiche che denunciano la grande instabilità del terreno con rischio frane vengono ignorate dall’amministrazione.
I cittadini si sono uniti in un coordinamento tra le associazioni ambientaliste: WWF, Italia Nostra, Legambiente, CTG Monte Baldo e CTG El Preon.
Hanno coinvolto Rai Parlamento, Rai 3 e Report.
Hanno avviato un ricorso contro il Comune e contro la Regione che ha la spudoratezza di avallare quasi tutte le delibere comunali.
In particolare l’associazione CTG M. Baldo ha fatto ricorso all'Europa nel maggio del 2022 e la risposta che è pervenuta in questi giorni sostiene che le argomentazioni inviate non sono sufficienti per iniziare un iter di infrazione alle normative comunitarie.
La Consigliera Comunale di Garda Lorenza Ragnolini il 24/10/23 ha fatto protocollare al Comune le gravi perplessità sull’opera e i punti di incompatibilità derivanti dall’elevato rischio frana del territorio in relazione al quale è stato chiesto che venga effettuata una perizia geologica super partes, ma anche in relazione all’impatto paesaggistico ed ambientale, all’impatto sulla viabilità già gravemente compromessa nei weekend e nei periodi di alta stagione, e, non da ultimo, sul rischio di infiltrazioni mafiose o criminalita’ organizzata che dalla cronaca si evince già presenti sul territorio veronese o “semplice” mala gestione.
Stefano Passarini, sindaco di Costermano da due mandati e quindi con grande esperienza amministrativa, ha pianificato tutto questo scempio un passo alla volta, creando consensi presso il sistema alberghiero.
È tempo di agire con maggiore decisione.
Agire per noi semplici cittadini significa avere il coraggio pubblicamente di schierarci contro l’atteggiamento mafioso e di tenere monitorato, per quanto possibile e di nostra competenza, anche ciò che "ci gira intorno", istituzioni comprese. Ritengo che ognuno di noi dovrebbe controllare gli atti approvati dagli organi comunali che vengono pubblicati nel sito del Comune stesso. Perché la mafia è proprio questo che spera, la nostra NON conoscenza, il nostro silenzio.
Sono convinta inoltre che non può esistere una buona amministrazione senza un diritto penale equo. Il ministro Carlo Nordio sta varando una riforma demenziale che abolisce l’abuso d’ufficio e fa un atto gravissimo contro i cittadini perché qualsiasi sindaco potrà esercitare il proprio potere per ottenere vantaggi per sè e per i suoi parenti, senza che questo sia più reato. Questo provvedimento è l’anticamera della disuguaglianza e dell’ingiustizia a danno dei cittadini onesti.
E il progetto demenziale di Costermano ne è un esempio.

In foto: la cascatella in Val dei Mulini
    

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