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Riceviamo e pubblichiamo una nota da noi ricevuta del Segretario Generale dell’Unadir Maria Rosaria Ingenito Gargano in merito al fatto che, come riportato da un articolo di 'Libero' a firma di Fausto Carioti, il Capo dello Stato Sergio Mattarella sarebbe fortemente preoccupato sia per la tenuta del Governo che per le tensioni sociali che rischiano di scoppiare in Italia a causa della crisi economica e ai sempre più probabili razionamenti, non solo energetici: "Presidente Mattarella, che dubbio c’è sulla previsione delle tensioni sociali dinanzi a questo scempio! Ma lei è ancora convinto di avere fatto le scelte giuste?
Il Paese è in sofferenza, le disuguaglianze si sono intensificate ma poi l’invio di armi a discapito della soddisfazione delle priorità dei cittadini che si sentono abbandonati, lei ritiene che sia cosa buona e giusta?!
Mi permetto di darLe un consiglio, per quel che vale, faccia unitamente a Draghi una riflessione su tutta la situazione e corra ai ripari!
È poi una vergogna la riforma della giustizia ed in particolare quella norma che preclude la candidatura di magistrati che fanno parte del CSM, tra i quali figura Nino Di Matteo!
Lei che presiede il CSM non può rimanere silente ed impassibile, tale comportamento scuote le coscienze, mi creda".

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